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Incidenti stradali - Furgoni - Giffi Crash Giffi Blog

Incidenti stradali - Furgoni - Giffi Crash

11/06/2022

Il telefono che squilla, il Sole negli occhi, il terreno un po’ scivoloso: distrarsi alla guida e perdere il controllo del proprio mezzo è questione di pochi attimi. Quando si è fortunati, gli incidenti stradali causano solo un brutto spavento, ma in molti altri casi le conseguenze sono, purtroppo, peggiori. Il rischio aumenta esponenzialmente quando si parla di mezzi da lavoro: il peso, la lentezza, l’instabilità e la scarsa visibilità sono le principali cause di sinistri. Come se non bastasse, alle volte si aggiunge un operatore imprudente che crea un pericolo per sé e per gli altri. 


In questa rubrica su Youtube (Giffi Crash: guarda il video) abbiamo raccolto le conseguenze “nude e crude” di una guida poco attenta; cerchiamo ora di capire i comportamenti giusti per essere al sicuro in strada e in cantiere. Con la prima puntata ci concentriamo sui veicoli commerciali.


Occhio al rosso!

Incidenti stradali furgoni - semaforo rosso

Il furgone che viene da destra ha "bruciato" il semaforo rosso. L'autista che riprende la scena grazie alla sua dash cam ha attraversato infatti l'incrocio con un verde pieno e non riuscirà a frenare in tempo per evitare lo scontro con lo sconsiderato furgoncino. Per fortuna, non è stato un incidente grave, ma solo un brutto spavento. Passare con il rosso è un'infrazione molto pericolosa (e costosa, in Italia la multa arriva a levare fino a 646 euro dal portafoglio e 6 punti dalla patente) che sempre più Comuni italiani cercano di combattere e disincentivare con i famosi "T-RED".

 

I T-RED sono piccole telecamere nascoste dal semaforo stesso che scattano circa 60 foto al secondo quando un'auto supera la linea d'arresto dopo lo scatto del rosso. Nonostante diversi casi di proteste da parte degli automobilisti che, non a torto a volte, li accusavano di essere imprecisi e "al servizio delle tasche del Comune", questi T-RED sono in aumento in Italia, anche se presto per dire che il loro utilizzo possa ridurre gli incidenti.

 

L'infrazione che si commette quando si attraverso con il rosso è regolato dall'articolo 146 del Codice della Strada.


Fine della corsa

Incidenti stradali furgoni - distanza di sicurezza

In questo frammento di video c'è un furgoncino bianco che corre a velocità folle fino a schiantarsi contro quello che sembra essere un autobus fermo ad un incrocio. Il conducente colpevole non accenna nemmeno a frenare... E forse aveva le sue buone ragioni... Considerando che pochi istanti dopo nel raggio visivo della telecamera entrerà il muso di una macchina della polizia. Ad ogni modo, può capire che la macchina davanti a noi inchiodi improvvisamente in modo volontario o meno, è quindi buona norma mantenere sempre una distanza di sicurezza adeguata anche in situazioni "normali" di guida nel centro abitato. Una formula semplice e veloce per calcolare (a grandi linee) una discreta distanza di sicurezza è:

 

Dividere la propria velocità (Km/h) per 10 ed elevare il risultato al quadrato. Ad esempio: se andiamo a 50km/h, una distanza di sicurezza accettabile sarebbe: (50/10)² = 5² = 25 metri. (Tale formula va considerata come grezza e senza alcun valore a livello di Codice Stradale)

 

Per completezza di informazione e (per una volta) comprensibile pignoleria, ti metto al corrente di giusto un paio di situazioni particolari: Bisogna mantenere sempre una distanza minima di 20 metri da una macchina sgombraneve anche se siamo immobili, mentre la distanza minima è di 100 metri tra veicoli merci superiori a 3,5 t quando questi sono fuori dal centro urbano e viaggiano su strade ad una corsia per senso di marcia. 


I retrovisori esistono: usiamoli!

Incidenti stradali furgoni - specchietti retrovisori

Una manovra decisamente imprudente: l’autista procede in retromarcia a velocità troppo alta e senza rendersi conto dell’auto parcheggiata dietro, che diventa la vittima innocente del tamponamento. Il protagonista di questo spezzone era sicuramente distratto, ma la sua disavventura ci dà l'occasione di apprezzare l'utilità di un componente spesso dimenticato: lo specchietto retrovisore destro! Sì, è vero che se un'auto esce dalla fabbrica nuova di pacca e senza specchietto destro non si commette alcun reato nel guidarla, ma comunque si sacrifica molta sicurezza e comodità. Può capitare infatti che il lunotto dell'auto sia inavvertitamente coperto da passeggeri, buste della spesa, vestiti o altro, e di dover compiere manovre dal lato destro.

 

Dove lo specchietto centrale e quello sinistro non arrivano, arriva quello destro. Tutt'oggi si vedono spesso in giro auto con solo uno specchietto, ma in futuro ne vedremo sempre di meno considerando che le case produttrici hanno abbandonata questa logica produttiva. Quindi, usiamolo!


Tira sempre il freno a mano!

Incidenti stradali furgoni - freno a mano

Qui c’è poco da spiegare: chiaramente chi ha parcheggiato il furgoncino non ha inserito il freno a mano e la pendenza della strada ha fatto il resto. Va da sé che più il mezzo è pesante, più grande è il pericolo, l'equivalente stradale di "più grandi sono e più rumore fanno quando cadono".

 

Ma come funziona il freno a mano? Tirando la leva del freno a mano mettiamo in tensione i cavi d'acciaio che agiscono meccanicamente sui freni posteriori, siano essi a disco o a tamburo, bloccandoli. Il freno a mano è uno degli strumenti di sicurezza più potenti che abbiamo, ma dobbiamo ricordarci di una piccola manovra extra per massimizzare la stabilità della nostra auto: dobbiamo inserire la 1° o la retromarcia prima di andarcene, mai lasciare la macchina in folle. Perché? Perché se il freno dovesse rompersi o danneggiarsi, le ruote (in 1° o in retromarcia) sarebbero collegate al motore tramite albero di trasmissione avendo più difficoltà a muoversi velocemente. Al contrario, se il freno a mano dovesse smettere di funzionare con il motore a folle, le ruote sarebbero completamente libere di "scivolare" lungo la strada.


Un sorpasso azzardato può costarti la vita…

Incidenti stradali furgoni - sorpasso in curva

Questa scena non è per i deboli di cuore. Vediamo il momento più tragico di un sorpasso azzardato da parte di un furgoncino, che sottrae spazio di manovra al camion più grande. Costretto a una curva stretta per non urtare l'altro veicolo, il camion a sinistra perde quindi l’equilibrio e si ribalta, schiacciando il piccolo furgone. Come per miracolo, l'autista è sopravvissuto e noi siamo convinti che sia stato un automobilista provetto da quel giorno in poi! 

 

P.s. Questa clip viene dall'Inghilterra, dove si guida (e sorpassa) a destra. Quindi almeno il lato lo ha indovinato. In Italia il sorpasso in curva è consentito se la strada è a 2 carreggiate separate con almeno 2 corsie per senso di marcia.


Attenzione durante il cambio di corsia

Incidenti stradali furgoni - cambio di corsia

Ora al problema dei sorpassi azzardati si unisce quello del carico fissato male. Il furgoncino si immette nella corsia di chi sta riprendendo senza segnalare il movimento con la freccia e, soprattutto, senza accertarsi di avere abbastanza spazio. Risultato: la scala che porta sul tettuccio urta contro il veicolo dietro, si stacca e rischia di finire in strada da un momento all’altro. Un momento da brividi.


Noi ci raccomandiamo di guidare in autostrada con il doppio, se non il triplo, dell'attenzione e richiamiamo alla memoria che è possibile cambiare corsia solo quando la striscia che divide le corsie è tratteggiata e dopo aver adeguatamente segnalato le proprie intenzioni.


Metti in sicurezza il carico

Incidenti stradali furgoni - carico fissato male

Carichi non fissati o fissati male. Queste assi non sono state assicurate bene e ondeggiano pericolosamente. È bastata una semplice pianta a bordo strada un po’ sporgente che… ecco fatto il disastro! Il carico viene scaraventato verso gli altri veicoli che devono improvvisarsi campioni di zig zag per sopravvivere.

 

Cerchiamo di dare una mano: come fissare il carico? La risposta non è affatto facile e stiamo lavorando su una guida che copra tutte le situazioni da pubblicare qui sul blog. Il mondo dell'autotrasporto merci su strada è molto variegato sotto il punto di vista della normativa; ogni settore ha le sue norme. Per il momento possiamo sintetizzare l'operazione in 4 fasi: immobilizzazione, bloccaggio, ancoraggio diretto ed ancoraggio per attrito.


Carico sporgente: fai attenzione!

Incidenti stradali furgoni - carico fuori sagoma

Ci risiamo, è successo di nuovo! Discorso simile alla situazione precedente per questa tavola che fuoriesce notevolmente dalla sagoma del furgoncino. In una strada così stretta… non è proprio un’ottima idea. È arrivato il momento di ricapitolare le regole da considerare in tutte queste casistiche: il carico di un autocarro non può sporgere più di 3/10 della lunghezza del veicolo; il limite massimo è 12 metri. Se l'autocarro è lungo 9 metri non ci sono problemi perché aggiungendo i 3/10 di sporgenza si raggiungono i 12 metri e restiamo nei limiti di legge.


Troppo basso? Non ci passo

Incidenti stradali furgoni - ponte troppo basso

Qui invece il problema è in altezza: l’autista non si è reso conto che il suo mezzo era troppo alto per passarci… ma il risultato è un furgone completamente distrutto. Mi ricordo ancora la tristezza e lo shock che ci fu qui in ufficio (sede centrale di Avezzano) quando venimmo a sapere che un nostro Cliente aveva commesso lo stesso errore di questa scena con un nostro furgone a noleggio. Non temete, il nostro Cliente ne è uscito tutto intero e poco dopo abbiamo ripreso a lavorare insieme.

 

Quando ci si va incntro ad un ponte, a bordo di un furgone o di un camion bello alto, bisogna sempre aguzzare la vista e fare caso al cartello che indica l'altezza massima per passarci sotto. Mi raccomando.

 

Se sei stanco, fermati.

Incidenti stradali furgoni - guidare da stanchi

Chiudiamo il primo episodio di Giff Crash con un altro incidente particolarmente violento che, non si sa com4, ha visto l’autista del furgoncino bianco, quello che ora sta invadendo la corsia inversa, uscirne illeso… anche se piuttosto scosso (e come biasimarlo). Sembra assurdo, ma scene drammatiche come queste si verificano molto più spesso di quello che si può immaginare. "Cosa è successo?" vi starete chiedendo, per farla breve: questo signore stava guidando tranquillo, dritto per dritto, quando poi, non si capisce se per distrazione o colpo di sonno, l'auto ha iniziato lentamente ad invadere la corsia opposto sfociando in semi-frontale. Sembra una follia, e in effetti lo è, ma molte persone, come i trasportatori ad esempio, guidano talmente tanto durante le loro giornate che diventa facile cedere alla stanchezza e cadere nelle braccia di Morfeo.

 

NON GUIDARE STANCO. Prenditi le pause di cui senti il bisogno. Non rischiare per quei 15 minuti di anticipo. Sapevi che la guida da stanchi/assonnati è la causa di almeno 1 incidente su 5?

 

Grazie per esser arrivato qui. Ci vediamo al prossimo episodio di Giffi Crash, buona giornata!

 

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