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interventi di manutenzione ordinaria, quando e come farla Notizie

interventi di manutenzione ordinaria, quando e come farla

05/10/2021

In questo articolo scopriremo insieme tutti i dettagli sugli interventi di manutenzione ordinaria e le differenze con quella straordinaria, inoltre trovi consigli e informazioni su come farla al meglio contenendone i costi.

 

Con la definizione di manutenzione ordinaria citando Wikipedia " Si intende con manutenzione ordinaria, l'insieme delle azioni manutentive che hanno quale unico scopo quello di riportare un sistema (o un suo componente) da uno stato di avaria, allo stato di buon funzionamento precedente l'insorgere del problema, senza modificare o migliorare le funzioni svolte dal sistema, né aumentarne il valore, né migliorarne le prestazioni." Questo significa che se hai un'abitazione, nel tempo dovrai fare i conti con l'usura dei materiali e prima o poi arriva il momento in cui c'è bisogno di realizzare interventi di manutenzione ordinaria, ma scopriamo in questo articolo quando farli e quali interventi possono essere classificati con questo termine, quali sono i vantaggi economici e fiscali e come risolvere le eventuali difficoltà che possono presentarsi durante la loro realizzazione, analizzeremo inoltre quale è la differenza tra manutenzione ordinaria e straordinaria. Questo tipo di opere vengono spesso utilizzate per la manutenzione della casa. Cerchiamo quindi di capire se servono permessi particolari per ristrutturare casa internamente ed esternamente e come ottenerli.

Quali sono le differenze tra gli interventi di manutenzione ordinaria e quella straordinaria?

Per fare un pò di chiarezza sull'argomento vediamo quali sono le opere che rientrano nella manutenzione ordinaria e quelle che rientrano in quella straordianaria, per quanto riguarda quella ordinaria, questa consiste in tutti quei lavori che non hanno come fine la modifica strutturale ed estetica dell'immobile o parti di esso, quindi qualsiasi opera avra come fine solo la sostituzione a scopo di riparazione di una parte funzionale e non estetico e struttrale, rientrano in questa classe i seguenti interventi:

  • Sostituzione e/o Riparazione dei pluviali e delle grondaie;
  • Tinteggiatura di intere pareti o perti di esse attenedosi ai colori originali;
  • Impermeabilizzazioni di Tetti, Terrazzi e Balconi;
  • Sostituzione di persiane o tapparelle danneggiate mantenendo le caratteristiche originali;
  • Opere di piccole e grandi riparazioni;
  • Lavori di finitura;
  • Mautenzione del giardino;
  • Rifacimento di pavimentazioni e massetti in interno o in esterno;
  • installazione di grate o inferriate;
  • Opere di rivestimento superfici sia in interno che in esterno;
  • Opere di restauro di cumiglioli e di impianti di estrazione dei fumi di scarico;
  • Riparazione e/o Sostituzione di elementi tecnologici obsoleti quali possono essere Ascensori, montacarichi e tiretti;
  • Riparazione e rifinitura di Parapetti e/o Ringhiere;
  • Riverniciature di Porte e Serrande;
  • installazione di tende da sole o zanzariere o di doppi vetri nelle finestre già esistenti;
  • Sostituzione degli infissi mantenedo forma, colore e dimenzione;
  • Realizzazione di scale retrattili;
  • Miglioramento della resa energetico/ funzionale dell'impiantistica.

La linea che divide un'intervento di manutenzione Ordinaria da quello di Straordinaria è molto sottile e a volte può essere facilmente confusa, il nostro configlio è quello quindi di farsi aiutare comunque da un tecnico esperto del settore, possiamo classificare gli interventi di manutenzione straordinaria in:

  • Realizzazioni nuove tramezzature;
  • sostituzione degli infissi variandone forma e dimenzione;
  • sostituzione dei servi ingenici;
  • Interventi di consolidamento della struttura e delle su e fondazioni;
  • Rifacimento delle Recinzioni;
  • Sostituzione degli apparati per il riscaldamento o dell'energia elettrica.

Cosa serve per avviare un'intervento di manutenzione ordinaria?

L'attività di manutezione ordinaria non ha bisogno di particolari richieste per essere avviata perchè rientra negli interventi di attività di edilizia libera, quindi non ha bisogno di richiesta di titoli abilitativi al comune fatto salvo per gli interventi sulle facciate esterne, in questi casi difatti bisogna fare una verifica se nel comune di appartenenza dell'immobile vi siano in vigore regolamenti particolari per un discorso paesagisto-ambientale. E' comunque consigliabile inviare al comune una comunicazione in carta semplice che indichi la tipologia, la data di inizio e quella di fine lavori. E' d'obbligo invece rispettare i canoni di sicurezza notificandoli alla ASL locale ne caso ce ne sia bisogno e fare richiesta di occupazione del suolo pubblico nel caso in cui siano presenti ponteggi che lo invadano. Al contrario nel caso di interventi di manutenzione straordianaria sarà vostro obblico di avviare una SCIA di inizio attività al comune locale.

Quali sono i vantaggi in termini fiscali per gli interventi di manutenzione ordianaria?

Uno dei vantaqggi principali negli interventi di manutenzione ordinaria c'è sicuramente la possibilità di usufruire dell'IVA agevolata al 10% solo se però gli edifici hanno una destinazione d'uso abitativa o sono opere fiscalmente detraibili. Questa può essere applicata sia alla manodopera che all'acquisto dei materiali se effettuato dalla stesas impresa. Ed è comunque compito del commmittente presentare all'impresa incaricata una dichiarazione scritta per la richiesta dell'aliquota agevolata. Nel caso in cui vi sia bisogno di un'intervento professionale di un tecnico questo non vi rientra.

Altro vantaggio importante sono le detrazioni fiscali che possono ammontare al 50% ma solo nel caso in cui gli interventi sono per il beneficio comune, difatti questo limità il Bonus solo ai condomini, Per le spese sostenute si può usufruire in questi casi di un benefit su una spesa massima di Euro 96.000.

Essendo stata eliminata la comunicazione di inizio lavori, sarà possibile eseguire inoltre in completa libertà:

  • Opere per esigenze temporanee e con la possibilità di essere rimosse appena terminate, entro novanta giorni come ad esempio i ponteggi;
  • Le opere di pavimentazione e di finitura di spazi interni ed esterni

  • la realizzazione di intercapedini interamente interrate e le vasche di raccolta delle acque;
  • il trattamento dei ferri di armatura arrugginiti;
  • il montaggio di pannelli solari e impianti fotovoltaici a servizio degli edifici al di fuori della zona;
  • la posa in opera di aree ludiche senza fini di lucro;

 

Perchè fare manutezione Ordinaria

Gli interventi di manutenzione ordinaria sono utili a prevenire danneggiamenti seri alle infrastrutture o comunque a evitare che l'usura causata dal tempo, dagli agenti atmosferici e da terzi parti diventino cosi gravi da dover intervenire pesantemente sulle infrastrutture. Per evitare che ciò avvenga è utile far verificare periodicamente almeno con cadenza biennale per le strutture nuove e annuale per quelli un pò più datate, tutto quello che in un'immobile può esserne soggetto.

 

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