Giffi Blog
18/04/2023
"Fai il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno"... Non esageriamo.
Ci sarà sempre una giornata storta (a volte pure una settimana storta). Eppure, trasformare la propria passione (e talento!) in un lavoro è sicuramente la cosa migliore che possiamo mai fare. C'è una tendenza, accelerata dalla pandemia di Covid, per la quale sempre più persone trovano il coraggio di lasciare il loro posto sicuro (si può davvero parlare di posto sicuro nell'Italia del 2023?) per gettarsi in progetti più o meno stravaganti e ambiziosi. Ce n'è per tutti i gusti, ma il minimo comune denominatore è lo stesso: realizzare il sogno nel cassetto, che spesso e volentieri è accompagnato da un laboratorio artigianale.
Nella mia esperienza come marketer per Giffi Noleggi ho avuto modo di conoscere decine e decine di Clienti, imprenditori, liberi professionisti, artigiani, mastri. Un po' per studiarli, un po' per feroce curiosità personale, ho sempre chiesto loro degli inizi, di quando erano da soli, di quando la loro attività era poco più di un castello di carte in una giornata di Bora. Ovviamente, ogni storia è a se stante (riprenderemo questo importantissimo concetto alla fine), ma come alla base di ogni persona c'è un sogno, allo stesso modo ci stanno delle buone norme per farlo andare in porto. Le ho raccolte qui sotto, nella speranza che sblocchino una volta per tutte il tuo amore per l'artigianato.
Potrebbe trattarsi di decorazioni, pasticceria, lavori in legno, in pelle o ceramica, produzione di gioielli o qualsiasi altro tipo di prodotto artigianale; non puoi non effettuare la ricerca di mercato. Vai alle mostre e alle fiere, oppure sfoglia i siti web del mercato dell'artigianato come Etsy e Handmade su Amazon. Guarda cosa c'è già là fuori e cosa invece potresti fare tu e come potresti farlo, soprattutto. Non devi per forza dominare la tua categoria, puoi anche rivolgerti ad una nicchia particolare di appassionati se le tue creazioni non sono pensate per il grande pubblico. Fare la ricerca di mercato, inoltre, potrebbe darti tantissime nuove idee e farti capire come i competitor pubblicizzano i propri prodotti (oltre a come fanno il prezzo e così via).
Pasteur, grande chimico francese, diceva che uno scienziato senza laboratorio è come un militare senza armi. Mai paragone fu più azzeccato. E la logica è la stessa per gli artigiani: il laboratorio dovrà essere il tuo tempio, il luogo sacro in cui avviene il miracolo della creazione, ma magari anche il punto di vendita. Molti all'inizio preferiscono ricavarsi uno studio dentro casa e se la situazione lo consente, questa è forse la soluzione migliore. Altrimenti è preferibile affittare una sede, così da ottimizzare i costi a favore dell'acquisto delle attrezzature necessarie. Eventualmente, potresti cambiare location in un secondo momento a seguito di nuove esigenze del tuo progetto.
I nostri collaboratori possono essere la nostra ricchezza oppure la nostra miseria. Hai bisogno di una fonte affidabile per i materiali ed è cruciale, a maggior ragione con la guerra dei prezzi che c'è in giro, che questa riesca a proporti un buon affare. In realtà, sarebbe meglio usare il plurale. Più fornitori hai a disposizione maggiori sono i margini che puoi prenderti e le opportunità lavorative che puoi sfruttare. Non smettere mai di cercare nuovi partner commerciali e di curare anche il rapporto umano con chi lavori insieme. All'inizio non sarai in grado di giustificare gli acquisti di forniture all'ingrosso e ti sarà difficile strappare accordi super vantaggiosi, ma comincerai a guadagnarti la fiducia e ad ottenere credibilità.
Il digital abbatte i confini e premia chi merita. Non lo dico perché lavoro nel settore. Lo penso davvero. In questo modo frenetico, ma non per questo disattento, viene premiato sul serio chi lavora meglio, chi ha l'idea più forte, chi la comunica meglio. E ci fermiamo qui. Inoltre, sul web si muovono montagne di soldi. Aprire il proprio laboratorio al mondo digitale è l'ABC del secolo XXI. Crea un sito web e le pagine social (mi raccomando: scegli un bel nome accattivante!) per mostrare i tuoi prodotti e servizi, conquistando una presenza online. Gioca con le mode e le tendenze del momento per veicolare le tue creazioni senza risultare pesante.
Consigli pratici
Metti gli annunci nei marketplace idonei e più conosciuti. Fai rete con altri artisti e tanti altri modi ancora. Per non metterti in confusione, ti chiedo di ricordati solo di un concetto: pensa al pubblico, al cliente-tipo che può comprare da te e crea contenuti, foto, testi, descrizioni che possano coinvolgerlo, farlo innamorare, come tu in primis sei innamorato di ciò che sforna il tuo laboratorio artigianale.
Lo abbiamo accennato all'inizio, ribadiamo: ogni storia è a sé. Qui sopra ho cercato di stilare dei consigli universali, che possano andare bene per ogni persona che vuole aprire un laboratorio artigianale. Ma è proprio la tua storia, i tuoi tratti distintivi e il tuo stile a fare la differenza alla fine della fiera. Condividi la tua unicità, ostentala a tratti. Mostra agli altri i tuoi tratti caratteristici senza timidezza, fatti conoscere "al naturale", senza filtri, e vedrai come il pubblico percepirà il valore che metti nelle tue creazioni.
In bocca al lupo e a presto! Consiglio bonus: se per lanciare la tua attività artigianale hai bisogno del noleggio di furgoni o mezzi di lavoro, affidati a Giffi Noleggi, l'eccellenza in Italia dal 1999.