Giffi Blog
02/10/2021
In questo articolo trovi informazioni utili sul funzionamento della fugatrice elettrica, utile al riempimento rapido delle fughe su diversi tipi di materiali. Inoltre, ho riservato per te dei suggerimenti sull'acquisto del nuovo, dell'usato e sul noleggio. Buona lettura!
Una fugatrice tradizionale. Tra poco vedremo la versione elettrica.
La fugatrice elettrica è uno strumento che nasce per agevolare il lavoro di fugatura di muri in mattoni o pietra. Fugare le pietre con la stuccatrice ti fa risparmiare una considerevole quantità di tempo perché grazie a questo strumento il lavoro diventa facile e veloce ed è ottima sia nella fase di restauro che per le nuove realizzazioni. Se hai un'azienda edile sicuramente ti sarà capitato più di una volta di dover rifugare muri di vecchie abitazioni ed è proprio in questi casi che ti viene in aiuto la fugatrice.
Il funzionamento della fugatrice elettrica è abbastanza semplice. La sua struttura compatta la rende facilmente trasportabile ed è composta da un sistema di pompaggio a motore elettrico tutto in uno. Alle sue estremità monta un tubo per l'aspirazione della malta, preparata separatamente all'interno di un contenitore, e un altro tubo che va a collegarsi alla pistola per l'applicazione. Su quest'ultima sono presenti un barometro per misurare la pressione e le apposite valvole di regolazione della pressione.
La pistola per stuccare fughe viene posta a circa un metro e mezzo dal punto di lavoro. Il tubo è in grado di estendersi fino a circa 5 metri e quindi ti permette di effettuare la maggior parte dei lavori in tutta comodità e nell'eventualità che il lavoro sia ad una maggiore altezza la si può facilmente spostare grazie al corpo compatto e leggero. La differenza principale tra l'uso di una fugatrice e il metodo tradizionale con la spatola sta nel diverso approccio di lavoro.
Utilizzando la spatola la malta viene applicata sulla fuga dall'esterno verso l'interno grazie ad una compressione per spinta, questo fa sì che all'interno della fuga si possano creare dei vuoti d'aria, mentre con la fugatrice si riesce ad andare in profondità maggiore perché la malta viene applicata dall'interno verso l'esterno con un migliore controllo visivo e questo fa sì che, oltre ad ottenere un risultato migliore e senza vuoti d'aria, anche i tempi di lavorazione si riducono di molto.
Le macchine fugatrici più moderne dispongono anche di telecomando per attivare, disattivare e regolare a distanza il flusso della malta che può variare da 0 a 180 L/h senza dover tornare sulla macchina. Inoltre, un dispositivo di contro pompaggio permette di recuperare la malta in eccedenza per un lavoro più pulito e con una maggiore economia dei materiali.
La carica della malta avviene tramite una tramoggia conica che riesce a contenere poco meno di 10 litri. Il motore è alimentato con una corrente da 12V e funziona sia a corrente 220V, grazie al trasformatore incorporato, sia a batterie che vengono vendute separatamente.
Tramite opportuni accessori questa macchina può essere utilizzata facilmente anche come pompa per iniezioni macro e micro (ovviamente la malta va resa più fluida). La pistola fugatrice diventa indispensabile per chi lavora in edilizia e nel restauro edile perché il suo utilizzo può accorciare di gran lunga i tempi di lavorazione.
Una fugatrice elettrica in versione kit e in tutta la sua bellezza.
Umiblock - Le fugatrici Umiblok sono sicuramente tra le migliori soluzioni. Da oltre 40 anni questa azienda opera nel settore edile producendo macchine fugatrici che puntano essenzialmente sulla qualità e su una tecnologia evoluta. Quest'azienda è in grado di garantire sicurezza e risultati duraturi nel tempo e i suoi prodotti, nonostante siano di alta qualità, mantengono prezzi decisamente contenuti.
Ibix - Azienda Leader di settore che produce macchine di ottima qualità e tecnologia evoluta, tra cui la linea di fugatrici Fubix. La Ibix produce e commercializza fugatrici sia in Italia che all'estero e i suoi prodotti, oltre ad essere potenti ed affidabili, vantano un ottimo centro assistenza. Se vuoi un prodotto di alta qualità questa è la scelta giusta.
L'acquisto di una fugatrice nuova è consigliabile solo se ne fai un uso intensivo. Se l'utilizzo che ne farai è saltuario ti consiglio, invece, di acquistarne una usata. Qui di seguito ti lascio qualche consiglio pratico per non farti ingannare durante la trattativa di acquisto dell'usato:
Occhio ai passaggi di proprietà
Chiedi preventivamente quanti proprietari ha avuto la fugatrice e diffida da quelle che hanno fatto troppi passaggi di mano.
Chiedi la provenienza
Chiedi sempre da dove viene e fatti rilasciare i documenti di acquisto.
Controlla lo stato
Fai caso ad eventuali deformazioni della scocca o dei tubolari. La pompa potrebbe aver subito degli urti durante lo spostamento o durante l'utilizzo.
Chiedi della manutenzione
Chiedi se sono state eseguite regolarmente le manovre di manutenzione ordinaria.