Giffi Blog
29/06/2026
Un nome, una leggenda, dentro e fuori dal cantiere. Bobcat lo conoscono tutti, il gatto americano è una star, un’icona del movimento terra, ma anche un gioco che tutti amiamo da piccoli nella sua versione ridotta. Oggi saremo noi a scavare, però. Scaveremo a fondo nelle caratteristiche di questo miniescavatore Bobcat, cercando di capire quanto siano state rispettate tradizione e la qualità che questo marchio emana.
Bentornati su Giffi Test. Alle mie spalle c’è un miniescavatore della gamma Bobcat, l’E50z, un macchinario da cui ci si dovrebbe aspettare solo il meglio del meglio in termini di compattezza, praticità e comfort, e che oggi passeremo ai raggi X.
Partiamo dall’esterno. Non fatevi ingannare dalle dimensioni: sotto il cofano dell’E50z ruggisce un motore da 31,3 kW con una forza di strappo di ben 37,7 kN alla benna.
Ma la vera protagonista è la “Z” nel nome: sta per “Zero House Swing”. Significa che la cabina ruota restando sempre all’interno dei cingoli. A differenza di suo fratello, l’E50, che sporge leggermente per fare da contrappeso e guadagnare un filo di stabilità in più a sbraccio massimo, l’E50z è il re degli spazi stretti. Le sue 4,9 tonnellate garantiscono comunque la potenza e la stabilità necessarie per lavorare in sicurezza ovunque.
Compattezza e praticità sono il cavallo di battaglia di questo mezzo. Lo dimostra anche la facilità di accesso alle parti meccaniche, che ne semplifica la manutenzione quotidiana.

Salire a bordo è un gioco da ragazzi: merito della maniglia 3D e del joystick sinistro ribaltabile.
Il lavoro degli ingegneri Bobcat stupisce: nonostante sia un girosagoma, lo spazio per le gambe è generoso e ogni comando è esattamente dove lo cerchi. Appena ci sediamo, invece, ci accorgiamo di un’altra cosa: il comfort. Il miniescavatore Bobcat E50z coccola il suo guidatore con un sedile ergonomico e riscaldato. Un insieme di dettagli così ben curati rappresenta un punto di svolta nel movimento terra: l’avvenire di macchinari che mettono davvero al centro l’operatore e il suo benessere.
Il punto è che anche sistemi all’apparenza ininfluenti, come il climatizzatore e i pedali pieghevoli, cambiano drasticamente l’esperienza di chi è alla guida, contribuendo a mantenere alta l’attenzione e la produttività.

I comandi sono ergonomici e consentono di controllare gli accessori senza stancarsi. Sono anche particolarmente precisi, è un po’ come se il braccio dell’escavatore diventasse un’estensione del vostro stesso braccio.

Il Bobcat E50z non ci ha deluso: il mezzo è potente, ma non ingombrante, comodo ma funzionale, moderno ma con un design ancora classico. È sicuramente un esemplare di gatto più che degno della storia e dell’eredità che lo precede e una macchina da non farsi scappare nei grandi cantieri.

E ricordate: “Noleggiare è bene, con Giffi conviene”.
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