Giffi News
22/05/2022
Guardava gli uccelli volare nel cielo e li invidiava. L’Uomo, bloccato a terra per millenni, ha sempre avuto il desiderio (e forse il bisogno) di volare alto nel blu, lì dove ha sempre pensato risiedesse la libertà totale e l'origine dell'anima. Guardava gli uccelli volare nel cielo e li copiava. Costruì delle ali di cera e si sollevò dal suolo, ma spinto dall’entusiasmo folle delle grandi imprese volò troppo in alto e vide le sue ali sciogliersi al Sole.
Il mito di Icaro, perso oltre le nuvole, ha ispirato gli uomini per secoli. Ma il greco si era sbagliato. L'Uomo non può sperare di toccare il cielo nello stesso modo degli altri animali; deve farlo a modo suo. E così, con il tempo, capì che sarebbero stati il suo genio e le sue macchine a portarlo verso le stelle. Si mette il turbo con Leonardo da Vinci e i suoi progetti di macchine volanti fino ad arrivare al primo aeroplano dei fratelli Wright. Loro due, 116 anni fa esatti, brevettarono il leggendario Flyer, il primo modello di aeroplano a motore con pilota a bordo capace di padroneggiare l’aria per più di un minuto.
L'inizio di una grande corsa. Da quel giorno, le “macchine” dell'Uomo avrebbero visto progressi incredibili ogni anno di più arrivando ai giorni nostri in cui ognuno può toccare il cielo con un dito e vedere il mondo dall’alto nella sua bellezza. E oggi proprio come ieri chi pensa in grande lavora in alto, verso la naturale destinazione dell’Uomo.
Giffi ti aiuta a spiccare il volo ogni giorno con i suoi servizi e la sua cura, rinnovando sempre il parco mezzi con macchine pronte per le sfide del domani.