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Imbracature per Lavori in Quota: I Segreti per Scegliere e Usare quella Giusta! Giffi Blog

Imbracature per Lavori in Quota: I Segreti per Scegliere e Usare quella Giusta!

17/12/2024

Sai qual’è l’aspetto più importante per chi lavora in altezza? Non la rapidità, non l’efficienza, ma la sicurezza! Senza imbracature per lavori in quota, tutto il resto non conta.

Ti starai chiedendo: “Ma perché devo indossarle? Davvero servono?”. Le cadute dall’alto sono la principale causa di infortuni gravi e mortali sul lavoro. E non pensare che capiti solo agli altri!

Con un’attrezzatura ben indossata e agganciata, una caduta non è più un pericolo mortale, ma solo un rischio che puoi gestire; ogni movimento è controllato e hai tutta la stabilità necessaria.

Inoltre, risparmiare sulla sicurezza non è mai una buona idea. Un’ottima imbracatura può fare la differenza tra un piccolo incidente e una tragedia. Non si tratta di “se” ti servirà, ma di “quando”. E quando accadrà, sarai felice di aver scelto quella giusta.

Ma come fa un’imbracatura a garantire tutta questa protezione?

 

Come sono fatte le imbracature per lavori in quota?

Un’imbracatura di sicurezza non è solo un insieme di cinghie messe lì a caso. Ogni componente è pensato con cura per proteggerti al meglio, distribuire il tuo peso in caso di caduta e garantirti stabilità durante il lavoro.

Componenti Chiave

Anelli di ancoraggio

I punti di connessione della tua imbracatura, dove devi agganciare i moschettoni e i cordini di sicurezza, sono gli anelli di ancoraggio e possono essere di diversi tipi, in base al lavoro che devi svolgere:

  • Dorsali: si trovano sulla schiena, sono i più usati e sono progettati per arrestare ogni tipo di caduta in modo sicuro.
  • Sternali: sono posizionati sul petto e sono ideali per lavori su scale verticali o per accesso rapido tramite cordini.
  • Ventrali: sono situati sulla vita e sono indispensabili per lavori in sospensione come quelli su corda.
  • Laterali: sono collocati sui fianchi e sono utili per lavori dove devi mantenere una posizione statica.

Bretelle

Regolabili e imbottite, sono le cinghie che passano sopra le spalle. La loro funzione è distribuire il peso del tuo corpo in caso di caduta e ridurre la pressione su un singolo punto.

Elemento di regolazione

Questo componente ti permette di adattare l’imbracatura alla tua corporatura.

Cinghie secondarie

Aggiungono ulteriore stabilità e aiutano a mantenere l’imbracatura nella posizione corretta, evitando che si sposti durante l’intervento di lavoro.

Supporto schiena

Imbottito e spesso integrato nella cintura lombare, è progettato per offrirti un maggiore comfort durante lavori statici o prolungati.

Fibbie

Collegano le cinghie e ti permettono di indossare e togliere l’imbracatura senza perdere tempo.

Cosciali

Sono le cinghie che avvolgono le cosce, distribuiscono il peso corporeo in caso di caduta, riducendo il rischio di lesioni alle gambe.

Ora che sai come è fatta un’imbracatura, sai come scegliere quella giusta per il lavoro che devi svolgere?

 

Come scegliere l’imbracatura adatta al tuo lavoro

Ovviamente non tutte le imbracature sono uguali e non tutti i lavori in quota richiedono lo stesso tipo di protezione. Dipende tutto dal contesto in cui lavori, dal tipo di movimento che devi fare e dalle tue esigenze personali.

Ti mostro nel dettaglio quali sono i principali tipi di lavoro in quota e quali imbracature anticaduta sono più adatte per affrontarli nel modo migliore.

Lavori su impalcature

Le impalcature sono uno degli ambienti più comuni per i lavori in quota. Qui, il rischio di cadute libere è alto, quindi è fondamentale indossare un’imbracatura con attacco dorsale e sternale.

Lavori su piattaforme aeree

Qui, il comfort è fondamentale, perché potresti dover passare ore su una piattaforma con spazio limitato. Un’imbracatura con attacco dorsale abbinata a un cordino di sicurezza è la scelta migliore.

Lavori in sospensione su corda

Se lavori in sospensione, ad esempio per la manutenzione di facciate o in accesso su corda, hai bisogno di un’imbracatura con attacco ventrale, per mantenere una posizione stabile mentre lavori e gestire meglio i movimenti.

Lavori in spazi confinati

Gli spazi confinati, come serbatoi, pozzi o cunicoli, richiedono imbracature compatte e manovrabili. Qui è fondamentale avere attacchi dorsali e ventrali, che permettano sia il recupero in caso di emergenza, sia la sospensione sicura.

Manutenzione su tralicci o pale eoliche

Questo tipo di lavoro richiede un’imbracatura completa con attacchi multipli, perché le condizioni sono spesso complesse e i movimenti limitati.

Una volta che hai scelto l’imbracatura giusta, è importante sapere quanto potrai usarla. Infatti, voglio anche parlarti di quali sono i fattori che ne influenzano la durata.

 

Quanto dura un’imbracatura di sicurezza?

Ti sei mai chiesto quanto può durare un’imbracatura per lavori in quota? In generale, la durata media è di circa 5 anni, indicata dalla maggior parte dei produttori, ma ci sono alcuni fattori che possono accorciare o allungare questa aspettativa:

  1. Frequenza d’uso: se utilizzi l’imbracatura tutti i giorni, sarà soggetta a un’usura maggiore rispetto ad un uso occasionale;
  2. Condizioni di lavoro: polvere, sporco, olio, sostanze chimiche e agenti atmosferici possono compromettere i materiali e ridurre la resistenza delle cinghie e delle fibbie;
  3. Manutenzione: una corretta manutenzione prolunga notevolmente la vita dell’imbracatura;
  4. Qualità del materiale: le imbracature anticaduta di alta qualità, prodotte da marchi affidabili, tendono a durare di più rispetto a quelle economiche.

 

Manutenzione della tua imbracatura anticaduta

Un’imbracatura di sicurezza ben tenuta è una garanzia di protezione quando lavori in quota. Infatti, non basta indossarla per assicurarti che funzioni, ma è essenziale prendertene cura, sempre!

Devi pulire regolarmente l’imbracatura per mantenerla in buone condizioni:

  1. Rimuovi lo sporco: dopo ogni utilizzo, elimina polvere, fango o altri residui che si possono accumulare;
  2. Lavala con cura: se l’imbracatura è molto sporca, puoi lavarla con acqua tiepida e sapone neutro. Evita detergenti aggressivi, solventi o candeggina perché potrebbero comprometterne la resistenza.
  3. Asciugala correttamente: dopo averla pulita, lascia asciugare l’imbracatura in un luogo asciutto e ben ventilato. Non esporla mai al sole diretto o a fonti di calore perché potrebbero deteriorare le fibre delle cinghie.
  4. Evita contaminanti: se lavori in ambienti con oli, sostanze chimiche o materiali corrosivi, presta particolare attenzione alla pulizia, perché questi elementi possono indebolire i materiali dell’imbracatura.

Prima di ogni utilizzo, dedica qualche minuto a un controllo generico dell’imbracatura:

  • Cinghie: controlla che non ci siano tagli, abrasioni o segni di usura.
  • Fibbie: verifica che siano integre, prive di ruggine e che si chiudano e aprano correttamente.
  • Attacchi: assicurati che gli elementi di ancoraggio siano in buono stato e privi di deformazioni.
  • Etichetta: controlla che le informazioni di certificazione siano leggibili e aggiornate.

Se trovi anche un solo difetto, non rischiare! Sostituisci l’imbracatura o falla controllare da un tecnico qualificato.

 

Cosa dice la Normativa sulle imbracature per lavori in quota?

Il Decreto Legislativo 81/08 (Testo Unico Sicurezza sul Lavoro), è il riferimento principale in Italia per chi lavora in quota e stabilisce che:

  1. I Datori di lavoro devono valutare i rischi associati ai lavori in quota e adottare misure di prevenzione adeguate.
  2. Devono essere forniti ai lavoratori i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), tra cui le imbracature anticaduta.
  3. I lavoratori devono essere adeguatamente formati sull’utilizzo corretto di questi dispositivi.

Inoltre, le imbracature di sicurezza devono essere conformi a standard tecnici e normativi ben precisi. I principali sono:

  • UNI EN 361: definisce i requisiti minimi per garantire che l’imbracatura possa arrestare una caduta in modo sicuro.
  • UNI EN 358: si applica alle imbracature necessarie per mantenere una posizione stabile, ad esempio durante la saldatura o la manutenzione.
  • UNI EN 813: specifica i requisiti per le imbracature con attacco ventrale, utilizzate per lavori in sospensione, come quelli su corda.

Dettaglio non meno importante è che deve esserci sempre un’etichetta che riporti la conformità a questi standard. Se l’etichetta è illeggibile o mancante, l’imbracatura non può essere considerata sicura.

 

I migliori produttori di imbracature per lavori in quota

Non tutte le imbracature sono uguali e affidarti a produttori riconosciuti a livello internazionale ti garantisce qualità, conformità alle normative e, soprattutto, tranquillità.

Eccone alcune:

C.A.M.P.

È una delle aziende italiane più rinomate nella produzione di dispositivi di sicurezza per lavori in quota. Le sue imbracature sono apprezzate per la qualità dei materiali, il design ergonomico e la capacità di resistere alle condizioni più estreme.

Petzl

Con una lunga tradizione nel settore dei lavori in quota e degli sport estremi, l’azienda francese è sinonimo di affidabilità e tecnologia avanzata. Le sue imbracature sono progettate per garantire comfort e prestazioni elevate, sia per i professionisti che per gli appassionati di sport verticali.

Singing Rock

Azienda che si è fatta strada grazie alla qualità e alla funzionalità delle sue imbracature di sicurezza. Perfette per chi cerca prodotti affidabili a un prezzo competitivo, ideali sia per il posizionamento sul lavoro che per i sistemi anticaduta.

Kong

Un altro fiore all’occhiello dell’industria italiana, Kong è conosciuta per i suoi prodotti robusti e affidabili. Le sue imbracature anticaduta sono utilizzate da professionisti di tutto il mondo, grazie alla loro combinazione di comfort, durata e conformità alle normative più severe.

 

L’importanza della formazione (DPI, Spazi confinati, Lavori in quota)

corsi dpi

Indossare un’imbracatura anticaduta senza sapere come utilizzarla è come guidare un’auto senza patente. La sicurezza non dipende solo dal dispositivo, ma dalla tua capacità di usarlo nel modo giusto.

Se sei alle prime armi devi frequentare un corso di formazione specifico per imparare a:

  • Indossare correttamente l’imbracatura;
  • Agganciarla ai sistemi di ancoraggio;
  • Eseguire controlli preliminari;
  • Gestire le emergenze.

Per maggiori informazioni, puoi partire da qui!

Dopo aver imparato tutto su imbracature, normative e formazione, manca solo un ultimo elemento per farti lavorare in sicurezza: il mezzo giusto!

 

Un ultimo step per lavorare in sicurezza!

noleggio piattaforme aeree

Ti ho parlato di imbracature per lavori in quota, normative, manutenzione e formazione. Ma per lavorare in quota con serenità e professionalità, c’è un altro aspetto da considerare: il noleggio dei mezzi giusti. Non si tratta solo di praticità, ma di un vero e proprio supporto per la tua attività!


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