Giffi Blog
24/09/2022
Lavorare in altezza non è uno scherzo. E persino delle macchine così sicure e moderne come le piattaforme aeree possono diventare pericolose se non le si conosce bene o se si commettono errori ingenui. Spesso le vittime di incidenti legati all'uso delle PLE sono infatti ragazzi giovani e alle prime armi che tendono a sottovalutare i rischi e le situazioni che vedremo nella puntata di oggi, cercando di spiegare come evitarli.
La tua sicurezza è una cosa seria, se vuoi imparare a padroneggiare questi mezzi e ottenere il patentino puoi visitare: patentino piattaforma aerea.
Le piattaforme aeree sono macchine universali utilizzate in decine di settori diversi; in edilizia sono infiniti i casi in cui si deve fare affidamento a questi mezzi, come nei lavori di rifinitura, costruzione edifici, o manutenzione di impianti, ma le PLE trovano spazio anche nella potatura, ad esempio.
Quando si ha a che fare con lavori all'esterno, il nemico mortale di queste attività sono i fili della rete elettrica, attraversati da 30 kW di corrente e capaci di folgorare l’operatore se quest'ultimo li urta. La norma da rispettare è semplice ma fondamentale: garantire almeno 5 metri di distanza tra i cavi elettrici l'operatore e i ponteggi o costruzioni su cui si lavora.
Incidenti del genere sono i più insidiosi poiché vengono spesso sottovalutati, anche se rappresentano il 25% delle morti per uso di PLE. La morte per folgorazione più emblematica di questa superficialità verso i rischi dei tralicci è quella che ha visto un lavoratore salito su una piattaforma con un ombrello in un giorno di pioggia. L’ombrello gli copriva la visuale e l’operatore ha continuato a salire fin quando non ha colpito i cavi con la punta del suo ombrello, morendo sul colpo.
Il fenomeno del ribaltamento delle piattaforme aeree sembra in diminuzione negli ultimi anni grazie ad una migliore e più zelante controllo della stabilizzazione, ma fa sempre bene ricordare gli errori più frequenti da evitare: sovraccaricare il cestello, valutare frettolosamente la stabilità del terreno, non fare la manutenzione dei componente e, ovviamente, non segnalare l’area di lavoro del mezzo.
Un fenomeno invece drammaticamente in crescita è quello dell’intrappolamento. Non si trovano in giro video a riguardo, ma probabilmente sarebbero troppo macabri per mostrarli su Youtube.
L’incidente più esplicativo di questo che ho appena detto è quello che ha coinvolto un imbianchino brasiliano in Italia alle prese con la riverniciatura del cornicione del tetto di un fabbricato. A causa di un urto accidentale dei comandi il cestello si è alzato sino a sfiorare la parte interna del cornicione, intrappolando la testa dell’imbianchino tra il cornicione e il parapetto del cesto, portando il lavoratore alla morte per asfissia.
Per scongiurare situazione del genere, le raccomandazioni più puntali potrebbero essere: non sporgersi oltre il parapetto, scegliere la macchina giusta dalla dimensioni giuste che non ingombrano e non ostacolare i comandi di emergenza, ma lasciarli sempre liberi di venire attività.
L'incidente mortale per eccellenza legato all’uso delle piattaforme aeree rimane la caduta dall'alto, piaga endemica di questo settore e causa di circa il 40% delle morti del lavoro aereo. Le cause principali sono fondamentalmente le stesse da sempre: possiamo citare gli episodi di sbarco in quota per accelerare i lavori, la mancanza di imbracatura legata al punto di ancoraggio tramite corda ed altri dispositivi di sicurezza anticaduta, manovre azzardate, distrazione e perdite di equilibrio.
Le cause sono molteplici e lo stesso vale per i rimedi, ma metteremo i puntini sulle i solo su un paio di punti che non abbiamo affrontato prima:
Si dice che il pericolo sia sempre dietro l'angolo, ma un professionista preparato difficilmente si farà cogliere alla sprovvista da situazioni spiacevoli. Da noleggiatori di piattaforme aeree, è nostro dovere e onore cercare di promuovere un uso responsabile di queste meravigliose macchine, per il bene di tutti. Seguici su questo blog, Instagram, Facebook e Youtube per restare aggiornato sul mondo delle grandi macchine edili industriali a 360 gradi.
Grazie per essere arrivato fin qui. A presto!