Giffi Blog
03/03/2023
C’è un mostro di ferro che riposa in un museo di Portogruaro, in provincia di Venezia: è la ruspa più grande del mondo. Dimenticata dalla storia, si chiama Acco Super Dozer ed è un orgoglio italiano. Questo capolavoro di ingegneria è senza rivali da oltre 40 anni, ma li ha passati tutti a prendere polvere. Strano, ma vero, la ruspa più grande che l’Uomo abbia mai conosciuto non è infatti mai stata operativa.
L’Acco Super Dozer è stato realizzato nel 1980 seguendo le precise indicazioni di Umberto Acco, un imprenditore edile che, tanto era il suo prestigio, poteva permettersi il lusso di farsi costruire mezzi su misura. Acco aveva in mente un vero e proprio colosso del movimento terra: 183 tonnellate, 6 metri e mezzo di altezza, 12 metri di lunghezza, una componentistica di casa Caterpillar con 2 motori da 8 cilindri e 675 cv ed una lama larga 7 metri ed alta quasi 3.
Un mezzo forse esagerato e folle per molti versi, ma che ben si sarebbe sposato con la Libia che aveva in mente il colonnello Muhammad Gheddafi. Proprio così, la ruspa più grande del mondo venne realizzata ad hoc per partecipare a grandi lavori edili in Libia. Ma la macchina, invece di lavorare nella polvere del deserto libico, dovette accontentarsi di quella del magazzino.
Nei primi anni ‘80 Gheddafi, sospettato di finanziare gruppi terroristici, finì nel mirino delle Nazioni Unite e il suo Paese subì un violento embargo che impedì all’Acco Super Dozer di sbarcare.

- I giornali italiani parlano dell'Acco Dozer esposto al Samoter di Verona e promesso alla Libia (1981)
Da quel momento la sorte non avrebbe più sorriso alla ruspa più grande del mondo. Il bulldozer non trovò infatti mercato ed attività tanto impegnative da giustificarne l’uso. A questo problema si aggiunsero le difficoltà economiche della Acco e così il Super Dozer venne praticamente costretto ad una pensione anticipata. Un po’ come costringere un giovane a passare il resto dei suoi giorni in una casa di riposo.
Quando l’azienda chiuse i battenti nel 2012, l’Acco Super Dozer fu predisposta per la demolizione. Fortunatamente, Roberto Valerio, proprietario di un vivaio a Portogruaro e grande collezionista ed appassionato di veicoli storici, riuscì all’ultimo ad acquistarlo e a metterlo in mostra per la gioia e salvare la meravigliosa macchina, che ancora oggi è possibile apprezzare.
Adesso qualcuno potrebbe accusarmi forse di aver straparlato, che mi sia portato troppo in là con la mitizzazione dell’Acco Super Dozer. Questa è senza dubbio una possibilità, ma ci tengo a far sapere al lettore meno appassionato di bulldozer che anche il Prof. Riccardo Caldura, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia è andato a visitare, toccare e ammirare questo nostro mostro d’acciaio.
Nel suo “piccolo”, una vera e propria (e sfortunata) opera d’arte italiana.
P.S. Se ti è piaciuta la ruspa più grande del mondo, sicuramente adorerai gli escavatori giganti, la top 10 e forse possono interessarti i nostri cingoli in gomma per il tuo "super" mezzo! A presto.