Giffi Blog
04/10/2021
I montacarichi da cantiere sono dei mezzi particolarmente utili per il sollevamento di materiale e persone. In questo articolo andremo a scoprire cosa sono, come funzionano, le analogie e le differenze con l'ascensore da cantiere. Queste due macchine sono molto simili, ma si differenziano per alcune questioni da non sottovalutare che andremo ad analizzare tra poco.
Entrambi vengono in aiuto in cantiere soprattutto quando è difficile intervenire con altri mezzi per il sollevamento a causa di spazi stretti o condizioni particolari del posto di intervento. Vediamo qui sotto nel dettaglio.
Come già accennato, i montacarichi sono delle macchine studiate appositamente per il sollevamento di persone e materiale, ma vediamo nello specifico come sono realizzate e a cosa servono. I montacarichi da cantiere sono sostanzialmente delle strutture metalliche formate da una pedana di metallo agganciata tramite un sistema a cremagliera su una colonna d'acciaio modulare.
Grazie al potente motore, collegato alla cremagliera tramite un sistema idro meccanico, riesce a sollevare pesi fino a superare i 4000 kg per oltre 100 m di altezza. Il sistema di sollevamento viene azionato tramite dei comandi elettrici posti nel quadro di controllo sulla pedana di carico.
Tramite questi comandi è possibile far salire o scendere il montacarichi, mentre sul quadro è presente un pulsante di blocco di sicurezza in caso di emergenza. Sia l'ascensore da cantiere che il montacarichi possiedono avanzati sistemi di sicurezza che vanno a bloccare il mezzo in caso ci siano oggetti o persone al disotto della piattaforma durante la fase di discesa.
Questi due strumenti da lavoro nascono con la stessa esigenza: sollevare persone, oggetti e materiali. Ci sono però tra di loro alcune differenze sostanziali che di seguito vi elenco:
Esistono anche delle soluzioni convertibili e cioè che all'occorrenza possono essere trasformate in breve tempo nell'uno o nell'altro a seconda delle proprie necessità. Entrambi esistono di due tipologie: monocolonna e bicolonna. Come dice la parola stessa, la prima viene agganciata e sollevata da un'unica colonna che può essere posta centralmente o a bandiera laterale, mentre la seconda ha due colonne poste lateralmente.
Questi strumenti sono entrati con il tempo nel gergo di uso comune assumendo diversi nomignoli. Tra i più comuni ricordiamo: montacarichi per cantiere edile, montacarichi mobile, montacarichi da ponteggio, elevatore a cremagliera, montacarichi per ponteggi montacarichi a cremagliera e montacarichi da edilizia.
Ci sono diversi fornitori dove poter acquistare montacarichi da cantiere o ascensori. In questo paragrafo ho cercato di suggerirti i migliori:
Electroelsa - Marchio storico nella produzione di ascensori e montacarichi da cantiere, dal 1982 è presente sul mercato della produzione di piattaforme autosollevanti, montacarichi e ascensori da cantiere. Le piattaforme Electroelsa hanno un ottimo rapporto qualità prezzo.
Maber - Da oltre 30 anni progetta, realizza ed esporta in tutto il mondo strumenti di ottima fattezza.
Marssal - Offre al Cliente un prezzo competitivo e un'ottima assistenza sia pre che post vendita.
Se hai un'impresa edile, un'impresa di pulizie, un'impresa di restauro, oppure sei un pittore edile è molto probabile che ti sarà capitato di lavorare in altezza in zone non sempre adatte ad utilizzare gru o mezzi per il sollevamento aereo.
Pensa a un centro centro abitato. Riuscire ad entrarci con una gru o con un sollevatore diventa davvero difficile, mentre il montacarichi e l'ascensore da cantiere rappresentano una vera manna. Ad ogni modo, ricordati sempre di controllare le norme vigenti nello specifico Comune per il montaggio e l'utilizzo di queste bellissime macchine.
Spero che questa guida ti sia stata utile, a presto!