Giffi Blog
11/11/2021
Un orto sinergico è il risultato di un'agricoltura sostenibile in quanto permette il suo adattamento al clima mediterraneo. Grazie a questo metodo di realizzazione potrai raccogliere i frutti per un periodo di tempo molto più lungo rispetto all’orto tradizionale. Al termine di questo articolo saprai anche come curarlo nei periodi più freddi e come salvaguardarlo da parassiti e malattie. Ti consiglio quindi di stappare una birretta e metterti comodo perchè sto per spiegarti come realizzarlo in poche semplici mosse.
L'orto sinergico si differenzia da un classico orto per le diverse regole di mantenimento e anche per la sua forma, spesso fantasiosa.
I principi di questa agricoltura sono:
nessun compattamento del suolo;
nessun utilizzo di fertilizzanti, se non quelli naturali;
nessuna lavorazione del suolo;
nessun trattamento di sintesi (protezione e conservazione di vegetali).
La realizzazione di un orto sinergico richiede del tempo quindi armati di pazienza e tanto olio di gomito. Per il resto ci sono io che ti spiego come fare.
La prima mossa da fare è quella di delimitare le aree destinate alla coltivazione, che da qui in avanti chiameremo aiuole o bancali, dalle zone dedicate al passaggio, che per semplicità chiameremo zona di camminamento.
Per permettere una buona crescita delle piante che andrai a mettere nel tuo orto sinergico, devi per prima cosa pulire il terreno dall’eccesso di erbe spontanee. Da queste puoi separare la parte migliore e più verde, riciclandola e utilizzandola per il camminamento.
Per aver chiaro dove togliere e mettere la terra per le aiuole, ti consiglio di realizzare un disegno della forma che desideri creare, che poi riporterai sul terreno stesso servendoti di corda o gesso. Tieni presente che la dimensione ideale del bancale è di 120 cm di larghezza per 60 cm di altezza; tra un'aiuola e l’altra dovrai lasciare un camminamento largo minimo 50 cm.
Per realizzare le aiuole è importante che il terreno non sia né bagnato né troppo asciutto; se hai timore che possa piovere puoi proteggerlo coprendolo con un telo impermeabile. Con l'aiuto di una pala preleva il terreno sul camminamento e trasferiscilo nell’aiuola in modo da delimitare la sua area; modella il terreno da coltivare dandogli un'altezza consigliata di 30-40 cm. Questa parte di lavoro potrà sembrarti dannosa per il suolo e per l’equilibrio tra flora e fauna, ma non preoccuparti... Con il tempo ciò che andrai a coltivare riporterà l’equilibrio al suolo lavorato, rendendolo anche più produttivo.
Se hai dubbi su come annaffiare tutto il tuo orto sinergico senza calpestare le aiuole e soprattutto limitando il consumo di acqua, ti spiego subito il miglior metodo di irrigazione da applicare al tuo orto.
La migliore irrigazione per questo particolare tipo di orto è il cosiddetto “sistema a goccia” che ti permette, appunto, di risparmiare acqua in quanto viene distribuita solo dove è necessario. Vediamo bene di cosa si tratta. Questo impianto consiste nella messa in opera di tubi, che verranno poi bucati e fissati nel suolo in modo permanente tra lo strato di pacciamatura (materiale naturale che ricopre il suolo da coltivare) ed il punto più alto dell'aiuola.
L’impianto viene realizzato tra l'aiuola e la pacciamatura perché in questo modo l’acqua raggiunge lentamente le radici delle piante coltivate e la copertura evita la veloce evaporazione dell'acqua, mantenendo più a lungo il terreno umido. Puoi realizzare un buon impianto di irrigazione collegando totalmente i tubi tra un'aiuola e l'altra, attivando l'intero circuito con un solo rubinetto in un modo semplice: unisci il tubo bucato, che è sopra l'aiuola, con un tubo non bucato al di sotto dei camminamenti.
Prima di ricoprire il terreno con la pacciamatura, ti consiglio di provare l’impianto di irrigazione per assicurarti che tutte le parti delle aiuole vengano raggiunte dall'acqua. In questo modo riuscirai anche a capire quanto tempo servirà per far sì che si inumidisca il bancale. Fai attenzione che la pressione dell'acqua in uscita non sia troppo forte e fai in modo che non finiscano materiali nei tubi che potrebbero bloccare il sistema; puoi risolvere con un semplice filtro!
L'acqua più spesso utilizzata per l’irrigazione dell’orto è quella estratta da falde, ma la più indicata è quella di fiume o ruscello. Nel caso dovessi utilizzare l'acqua di pozzo, ti consiglio di annaffiare presto la mattina o, se ne hai modo, di riscaldare l’acqua così da risparmiare uno shock termico alle tue piante!
Vuoi sapere come ottenere costantemente una ricca semina? Continua la lettura e scopri cosa ho da suggerirti. Specialmente per le prime semine, metti più semi che puoi in modo da coprire abbastanza il terreno e non lasciare spazio libero per evitare la crescita di piante spontanee. Per spargere in modo comodo e semplice i semi, ti suggerisco di mischiarli con terriccio fertile, materia organica e magari anche della sabbia. Devi effettuare la semina in modo costante e, appena hai uno spazio libero nel terreno, aggiungere semi nuovi per avviare le giuste coltivazioni per la stagione successiva.
Il segreto di una buona coltivazione è quello di seminare in modo manuale senza attrezzi, non concimare e non compattare il suolo.
Nel tuo orto sinergico potrai seminare ciò che desideri, ma ti suggerisco di non far mai mancare piante leguminose (es. fagioli), in quanto diffondono azoto, e piante liliacee (es. cipolla) che repellono gli insetti nemici dell'orto. Puoi seminare tutte le piante che vuoi nella sequenza da te scelta, ma per farlo nel modo giusto ti lascio tre consigli da tenere in considerazione:
Come precedentemente detto, la pacciamatura è la copertura del terreno creata in modo naturale grazie all’utilizzo di materiale organico. Grazie a questa tecnica andrai pian piano a ricreare le condizioni naturali del terreno, quindi fai attenzione a non lasciarlo mai scoperto.
Il materiale più indicato per creare una pacciamatura efficiente è sicuramente la paglia. Non hai a disposizione la paglia? Stai sereno... Ti suggerisco io quale altro materiale poter recuperare. Come già detto, la prima cosa che ti farà molto comodo riciclare è l’erba spontanea che hai precedentemente tolto dai margini dell’orto, ma solo dopo averla lasciata essiccare. Inoltre, puoi utilizzare foglie, segatura, carta di giornale e tutto ciò che di biodegradabile hai da poter riciclare. Gli scopi della pacciamatura sono quelli di proteggere il terreno e le piante dalle temperature estreme, rallentare la crescita di erbe spontanee, trattenere l’umidità, evitare il compattamento, nutrire e proteggere gli organismi del suolo.
Nelle zone con un clima invernale molto rigido si consiglia, nel periodo primaverile, di togliere la pacciamatura per qualche giorno per far sì che il terreno si scaldi in modo naturale. Lo spessore della pacciamatura va basato in rapporto al clima e alla dimensione delle piante che andrai a seminare.
È finalmente arrivato il momento della raccolta! Continua a leggere l'articolo perchè sto per spiegarti come raccogliere i frutti del tuo orto senza mandare all’aria il tuo lavoro di semina e di cura per la crescita delle piante:
Lascia nel terreno il più possibile le radici delle piante coltivate, tagliando gli ortaggi alla base invece di sradicarli: le radici ti aiutano ad alimentare il suolo. In genere, nel primo anno, si riscontra un raccolto elevato rispetto alle successive due stagioni in cui vedrai un raccolto più limitato. Superata questa fase, la fertilità del terreno si sarà regolarizzata e tornerà a rispettare il ciclo naturale della crescita delle tue piante.
Ti stai preoccupando di come proteggere dal freddo invernale il tuo orto sinergico? Non avere timore... Qui di seguito ti indico brevemente come farlo senza perdere né il tuo raccolto né le piante ornamentali che lo compongono. Non preparare il terreno e la pacciamatura senza seminare: puoi ancora piantare o trapiantare piante di stagione o piante perenni. In questo periodo puoi mettere tutte le colture, tra cui: basilico, melanzana, cipolla e cetriolo. In questo periodo dell'anno ti consiglio di fare uno strato più spesso della pacciamatura in modo di aumentare la protezione del terreno contro temperature così basse, cosicché il gelo non arrivi alle radici delle piante. Se vuoi avere un approfondimento su quali lavori puoi fare all’orto in questo periodo e quali ortaggi è meglio seminare mese per mese (Segui il link in grassetto)
Dopo un controllo accurato per comprendere l'esistenza di parassiti e malattie delle piante, si può intervenire con accorgimenti naturali per eliminare larve e uova degli insetti nocivi. Questa operazione si può fare anche manualmente, ma per fare ciò bisogna comprendere in che periodo avviene la deposizione delle uova a seconda della specie di insetto.
Per ridurre la presenza dei parassiti diventa fondamentale l'abbinamento delle piante vicine, ad esempio l’odore della cipolla ne tiene lontani diversi tipi. Un'altra soluzione per l’eliminazione dei parassiti, può essere utile l’utilizzo di alcuni prodotti naturali o estratti di piante. Gli animali più dannosi per l'orto sono le lumache, i grilli, le talpe e i topi. Puoi facilmente allontanare le lumache in diversi modi naturali. Per quanto riguarda il tenere lontano topi e talpe c’è questo metodo che ti permette di non rovinare il tuo orto.