Giffi Blog
18/09/2021
Pratica ENEA... A prima vista il nome ENEA può incuriosirti, con quell'aura mitologica che riporta indietro ad antichi eroi e civiltà perse nei meandri della storia... Ma la Pratica ENEA ti assicuro che non c’entra nulla con il passato ed è a favore di noi cittadini “di oggi”. Ti spiego in che modo...
Innanzitutto...ENEA, che vuol dire?
ENEA è l’acronimo di “Ente Nuove tecnologie, Energia e Ambiente”.
ENEA, cos'è e di che si occupa?
ENEA è in Italia l’unico Ente Pubblico che da oltre 50 anni si occupa di ricerche ambientali insieme allo studio di innovazioni tecnologiche. Tutto ciò con l’obiettivo di dare valore ai risultati di queste ricerche per poi ottenere un costante sviluppo del nostro Paese “in collaborazione” con l’ambiente (tradotto: rispettandolo).
ENEA è una realtà molto importante... Considera che ci sono oltre 2.500 persone che vi lavorano... Tutte esperte di ambiente nelle sue mille sfaccettature! Ma non è tutto...
ENEA fornisce servizi per cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione ed è anche l’unico Istituto adibito a ricevere le richieste di adesione ai vari incentivi pro ristrutturazione messi a disposizione dallo Stato Italiano (ad esempio i vari bonus che prevedono detrazioni del 50%, 65%, 70%, 75%, 80%, 85%, il Sismabonus, il Bonus Mobili, il Bonus Verde ecc.).
ENEA è strettamente collegato ai vari Bonus Governativi che ti offrono il doppio vantaggio: riqualificazione strutturale dell’edificio unita ad un notevole risparmio, che prima d’ora non esisteva.
Se hai scelto di riqualificare la tua casa, di migliorare l’efficienza dell’edificio dove ha sede la tua Azienda, oppure di rinnovare la facciata del condominio dove abiti puoi trovare on line, proprio sul portale di ENEA, la guida alle soluzioni per ottenere le detrazioni e risparmiare sui lavori di cui hai appena beneficiato!
ENEA, come funziona?
ENEA è sempre al passo con i tempi. Da anni siamo nell’era del “fai tutto online”: per accedere a tutti gli incentivi che lo Stato ha istituito, per permetterti di riqualificare la tua struttura senza spendere una fortuna, ti basterà seguire questa semplice procedura che trovi di seguito.
Pratica ENEA, quali documenti servono?
Per svolgere la Pratica ENEA, tieni pronta questa documentazione:
Scheda descrittiva degli interventi realizzati
E tieni a portata di mano anche…(non si sa mai)
CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata - per interventi di ristrutturazione che non modificano l’edificio)
SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività - autocertificazione che attesta che si hanno requisiti per modificare struttura dell’edificio)
Dichiarazione di conformità dal direttore dei lavori (in caso di ristrutturazione)
Data di collaudo (in caso acquisto e installazione caldaie/condizionamenti)
Pratica ENEA, come richiedere la detrazione?
Essendoci più documenti da presentare, ti consiglio di rivolgerti a professionisti del settore come studi tecnici nel ramo dell’edilizia o, più semplicemente, l’impresa edile che ha effettuato per te i lavori. Intanto ti illustro alcune fasi per cominciare autonomamente...
- Registrati sul portale ENEA, dove otterrai un tuo username insieme alla password.
- Entra nel portale ENEA con le credenziali ottenute (fai il login).
- Inserisci i dati anagrafici di chi beneficerà della detrazione.
- Inserisci i dati dell'immobile ristrutturato.
- Scarica e compila gli allegati.
- Controlla i dati inseriti e poi, insieme ad un tecnico professionista, invia online la richiesta di detrazione seguendo le info che trovi sulla schermata.
Pratica ENEA, quali dati servono per richiedere la detrazione?
È molto semplice... Se hai fatto eseguire lavori di riqualificazione presso la tua struttura e, certamente, hai presentato richiesta di detrazione ad ENEA, dovrai trasmettere sul portale ENEA, entro 90 giorni solari dalla fine dei lavori, tutti i dati che sono indicati degli interventi realizzati facendo molta attenzione all’anno di riferimento in cui sono terminati i lavori (ad esempio è possibile che i lavori siano iniziati nel 2020 e terminati nel 2021, quindi fa fede esclusivamente la data di fine lavori).
Non va inviata alcuna comunicazione preventiva.
Gli altri documenti come CILA, SCIA, dichiarazione di conformità e documenti relativi a date di collaudo varie bisogna tenerli ben conservati e sempre pronti in caso di eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate o possibili controlli a campione eseguiti dai tecnici dell’ENEA (ecco perché ti dicevo che non si sa mai).
Pratica ENEA è obbligatoria, ma...
Se hai richiesto il bonus la Pratica ENEA è obbligatoria nel caso in cui tu:
- Rinnovi il tuo immobile attraverso l’installazione di impianti solari termici (in questo caso dovrai poi specificare la superficie e il numero dei moduli installati, orientamento, inclinazione ecc.).
- Riqualifichi la tua struttura tramite l’installazione di caldaie o generatori di aria calda (entrambi a condensazione).
- Sostituisci pompe di calore con altre nuove.
- Scegli di alimentare gli impianti del tuo edificio con generatori di aria calda a condensazione, sistemi ibridi, impianti a biomassa, impianti fotovoltaici, teleriscaldamento, contatori di calore dei condomini e sistemi di termoregolazione
- Installi nuove finestre, zanzariere e porte blindate (in questo caso dovrai indicare sul portale ENEA la tipologia di telaio. Se è legno, acciaio o PVC ti verrà chiesto se l’infisso e il serramento confina con l’esterno o comunque con una zona non riscaldata)
- Ristrutturi il tuo edificio con l’installazione di cappotti termici e isolamenti termici che riguardano il tetto, i solai, il pavimento e le pareti. Dovrai presentare anche la relazione energetica “Legge 10” controfirmata da un professionista insieme alla relativa certificazione energetica.
- Sostituisci elettrodomestici come la lavatrice, la lavasciuga e l’asciugatrice, il frigorifero, la lavastoviglie, il piano cottura e il forno. Naturalmente tutti questi nuovi elettrodomestici installati dovranno avere una classe energetica minima “A+” (per i forni invece è la classe “A”). ENEA esclude da queste agevolazioni l’acquisto di cucine, televisori, divani, armadi e letti, ininfluenti sul risparmio energetico e relativa classe.
Quando non sei obbligato?
Non dovrai presentare richiesta di detrazione ad ENEA se ristrutturi il tuo immobile senza aver richiesto il bonus (per esempio se hai autonomamente “da parte” una somma di denaro sufficiente al pagamento e vuoi investirla per la riqualificazione di un tuo edificio... Lì non devi richiedere detrazioni).
Non sei obbligato se hai effettuato degli interventi che riguardano il risparmio energetico e questi ultimi interventi sono già stati liquidati tramite il bonifico relativo al Bonus Ristrutturazione... Idem se ristrutturi il tuo immobile effettuando altri interventi che non riguardano il risparmio energetico. Quali?
- Demolizione muri portanti, tramezzi e divisori
- Tinteggiatura pareti
- Sostituzione porte interne
- Cerchiature
- Rifacimento impianto elettrico e idrico, gas e allarme
- Rifacimento bagno
- Rifacimento fogne, fosse biologiche e degrassatori
- Creazione di controsoffittature
- Realizzazione di piscine
-Posa della canna fumaria
Pratica ENEA, quando scadono i termini per le agevolazioni?
La Pratica ENEA deve essere obbligatoriamente comunicata all’omonimo Ente entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Se nella pratica dovesse mancare qualche dato, oppure dovessero presentarsi errori puoi modificarla sul portale anche dopo i 90 giorni.
Ma attenzione!!!
Dovrai correggere la Pratica ENEA entro il termine di presentazione della Dichiarazione dei Redditi (per il 2021 questo termine è il 30 Settembre).
Pratica ENEA, quanto costa?
Di solito, un professionista che si occupa di compilare la Pratica ENEA, dichiararla (certificare che quei lavori sono stati realizzati) ed inviarla al portale ENEA ha un costo che può variare dai 100 ai 350 €. La differenza è così “ampia” perché naturalmente dipende dall’entità dei lavori e dai documenti richiesti. Ti faccio un esempio: la dichiarazione già “da sola” può costare dai 60 ai 200 €. Comunque ti dico che vale la pena sostenere questa spesa perché spendere questi soldi “adesso” ti comporterà una migliore efficienza energetica del tuo edificio e... Bollette più leggere!
"Che succede se non comunico la richiesta ad ENEA?"
E qui devi prestare molta attenzione!!!
Perché se è vero che, secondo il decreto n°3797/2019 del Ministero dello Sviluppo Economico, la mancata comunicazione ad ENEA non ti fa perdere il diritto alle detrazioni, d’altro canto è vero che se ti viene contestata qualche violazione di norme dopo ispezioni, accertamenti e verifiche dovrai pagare una sanzione di 250 € tramite F24 (modello di versamento tasse sui redditi).
In pratica, se non comunichi ad ENEA la richiesta di detrazione non perdi il diritto alle agevolazioni, ma paghi una multa di 250 € se nella ristrutturazione venissero riscontrate irregolarità.
Se vuoi ristrutturare il tuo edificio, trasportare materiali edili, arredi ed elettrodomestici, noi ti agevoliamo con i nostri mezzi specifici! Ti diamo tutte le soluzioni su https://www.giffinoleggi.com