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Produttori di escavatori, la TOP 10 globale Giffi Blog

Produttori di escavatori, la TOP 10 globale

16/06/2022

Marchi e Produttori di Escavatori, scopri la classifica:

 

Macchine potenti, versatili e fondamentali in moltissimi lavori, dall’edilizia alla realizzazione di infrastrutture, dall’agricoltura alla manutenzione urbana. Ne esistono di “mini”, agili e compatti che si infilano dappertutto, ma anche di giganti dalla forza impressionante: stiamo parlando degli escavatori. Dai primi prototipi fino ad oggi, ne hanno viste di evoluzioni… e se non fosse stato per degli imprenditori coraggiosi e per ingegneri visionari, oggi lavoreremmo ancora con pale e badili. Giffi Top presenta la top 10 dei marchi e produttori di escavatori a livello globale.


Hitachi - 10° / Il fondatore audace

Iniziamo con Hitachi, un’azienda giapponese dalla storia particolare, strettamente legata a quella del suo fondatore, Namihei Odaira. Odaira, dopo essersi laureato in ingegneria elettrica all’Università Imperiale di Tokyo nel 1900, divenne responsabile della costruzione della centrale elettrica che alimentava la miniera di Kosaka. Massimizzando l’energia, la miniera divenne una delle più efficienti del paese e Odaira si affermò come uno dei maggiori esperti del settore. Ma nonostante questo, sentiva che non era la strada giusta per lui. Decise di correre un rischio e dare una svolta alla sua vita, mollando il suo ruolo e mestiere per inserirsi nel dipartimento di ingegneria della miniera di Hitachi, di cui poi divenne responsabile. Qui iniziò a lavorare al suo vero sogno: realizzare macchine elettriche per aiutare il paese a crescere e rendere la vita delle persone più comoda e conveniente. Odaira decise poi di mettersi in proprio e, nel 1910, fondò la Hitachi, riprendendo il nome della città in cui tutto ebbe inizio. L’azienda giapponese è oggi impegnata nello sviluppo di escavatori e mezzi movimento terra e apre la nostra classifica.


Hyundai - 9° / L'escavatore intelligente

Un’azienda forse più nota per le sue automobili, ma che non ha nulla da invidiare agli specialisti del movimento terra. Hyundai produce macchine pesanti dal 1985 e i suoi escavatori sono diventati con il tempo un vero e proprio marchio a parte con il nome di HCE, Hyundai Construction Equipment. È una società fortemente legata ai bisogni della gente comune e orientata all’innovazione, un po’ come era il suo fondatore, Chung Ju-yung. Grazie al suo spirito di iniziativa, è passato dallo stato di contadino in miseria a quello di uomo più ricco della Corea del Sud. Ma non pensate che il successo gli abbia dato alla testa: al contrario, viene ricordato come un grande filantropo, creatore di numerosi fondi per lo sviluppo socio-culturale e per le cure mediche e sempre animato dal sogno dell’unione tra le due Coree. Al momento, gli obiettivi principali della HCE sono sviluppo tecnologico e digitalizzazione. Hanno già creato un muletto con pilota automatico: ora un escavatore autonomo è all’orizzonte.


John Deere - 8° / C'era una volta una sega rotta

Si definiscono “l’azienda nata da una lama di sega rotta”, in memoria di quel pezzo d’acciaio trovato per caso con il quale John Deere realizzò il suo primo aratro autopulente. Era il 1837; neanche 10 anni dopo, l’attività produceva 2000 aratri l’anno. La John Deere odierna rispecchia la personalità del suo fondatore: il signor Deere era un uomo di umili origini, pragmatico ed altruista, orientato a cercare soluzioni pratiche ed efficienti per rendere più facile la vita delle altre persone. In quest’ottica di pragmatismo e continuo miglioramento, nel 2021 l’azienda ha annunciato una collaborazione commerciale con Engcon e Hitachi per equipaggiare la maggior parte dei loro mini e midi escavatori di tiltrotator. Questo curioso attrezzo consente di far ruotare la benna, o qualunque altro accessorio montato sull’escavatore, di 360° e permette un’inclinazione fino a 45° per lato. Non dovendo riposizionare il mezzo, i tempi di lavoro sono notevolmente ridotti e le manovre sono più fluide.

 

Liebherr - 7° / Il genio tedesco

La Germania del secondo dopoguerra non era certo la nazione ricca e prospera che conosciamo oggi. Era un Paese in completa rovina che andava ricostruito dalle fondamenta più profonde. Uno dei pionieri della rinascita tedesca fu Hans Liebherr, colui che inventò la prima gru a torre mobile per piccoli cantieri nel 1949, la TK 10. Questa gru, agilmente trasportabile e facile da installare, ebbe un successo clamoroso in quanto andava ad intercettare esattamente il bisogno del Paese: ricominciare dall’edilizia in piccolo, quella “domestica”. Il genio di Liebherr non si esaurì poi lì; nel 1953 sviluppò il leggero e potente L300, il primo escavatore idraulico in Europa. Oggi, a 40 anni dalla sua morte, la sua azienda vanta un record non da poco: l’escavatore più grande del mondo, il Liebherr R9800. Un gigante di 24 metri di lunghezza per 10 di larghezza e 12 di altezza che spadroneggia nei lavori minerari su larga scala.

 

Case - 6° / La vecchia aquila americana

L'americano che nel 1844 fondò la Case Company si chiamava Jerone Case, figlio di contadini che fin da bambino sognava delle macchine per lavori agricoli che funzionassero senza bisogno della forza umana. La sua prima creazione fu una trebbitrice alimentata da un motore a vapore portatile. Questa aprì la strada per il lancio di un'ampia gamma di macchine edili e agricole: trattori, minipale, compattatori, terne e, ovviamente, escavatori. La Case ne produce attualmente una ventina di modelli, dal piccolo CX17C fino al CX750D, un gigante di oltre 700 quintali. L'azienda ha vissuto numerose riorganizzazioni, dalla creazione di nuovi reparti fino alla recente fusione con CNH Global. Ma nonostante tutto è impressa in modo indelebile nella cultura americana anche grazie al logo storico, in cui appariva la mitica aquila soprannominata "Old Abe".

 

JCB - 5° / I Cristiano Ronaldo del movimento terra

JCB come Joseph Cyril Bamford, ma JC anche come “jamais content”: la filosofia di questa azienda britannica, nata nel 1945, è sintetizzata perfettamente dal motto del suo fondatore. Non accontentarsi mai e puntare sempre a risultati più grandi: c’è questo alla base del successo della JCB, che oggi vanta 750 concessionari nel mondo e 22 stabilimenti in Asia, Europa, Nord e Sud America. I motori diesel firmati JCB sono tra i più apprezzati al mondo, ma recentemente l’azienda ha dato il via anche alla produzione di mezzi con motore elettrico, a idrogeno e compatibili con la tecnologia HVO: lo sviluppo sempre maggiore di questi prodotti potrebbe rappresentare una svolta per il futuro del nostro pianeta. L’azienda è infatti particolarmente attenta al tema ambientale e sta riversando molte energie nella continua ricerca di soluzioni innovative, a partire dall’ottimizzazione della filiera produttiva al fine di ridurre il consumo di materiali inquinanti, le emissioni di CO₂ e la quantità di rifiuti. 

Doosan - 4° / Giganti gentili e piccolini terribili

Resistenti e di eccelsa qualità, le macchine Doosan difficilmente lasciano i loro clienti con l’amaro in bocca. Dopo il biennio ostico della pandemia, l’azienda coreana fondata nel 1896 si è rilanciata sul mercato con la nuova gamma di escavatori Doosan DX-7, presentata al pubblico a fine 2021. Questa linea di escavatori rappresenta la migliore combinazione di prestazioni e controlli fluidi e intuitivi, ma il gruppo Doosan non si ferma certo a questi meravigliosi colossi. Possiede, infatti, anche una società di cui forse avrete sentito parlare: Bobcat! Un marchio talmente leggendario ed impresso nell’immaginario comune che oggi ogni minipala, di qualsiasi brand, è un “bobcat” per chi non è del settore. C’è stato poi un tempo in cui gli escavatori compatti non esistevano. I fondatori di Bobcat hanno innovato da zero risolvendo il problema dei lavori difficili in spazi stretti e hanno reso il “gatto” un’icona del mondo del movimento terra.


Caterpillar - 3° / Un nome, una leggenda

Da 97 anni la spalla perfetta per ogni lavoro edile, minerario o forestale. Caterpillar, celebre azienda americana del movimento terra, ha un elenco di quasi 400 mezzi e prodotti: dai trattori cingolati agli escavatori idraulici fino ai trattori agricoli e alle locomotive. Per gli escavatori di casa Caterpillar le qualità più apprezzate sono il funzionamento semplice, la straordinaria durata e le ultime funzionalità tecnologiche. Un mezzo che incarna lo spirito di questa azienda è sicuramente l’escavatore cingolato CAT 336 Next Generation. Questo sensazionale mezzo vanta un sofisticato sistema di risparmio di carburante tramite la modalità “smart” che adatta automaticamente la potenza idraulica e del motore alle condizioni di scavo. Allo stesso tempo, il CAT 336 è sinonimo di comfort per l’operatore, grazie ai sedili riscaldabili Deluxe e Premium, e di praticità con i comandi super intuitivi posti tutti di fronte all’operatore. 

Komatsu - 2° / Nessuno rimanga indietro

Per la comunità di Komatsu, in Giappone, gli anni ‘20 furono un punto di svolta epocale. La principale attività lavorativa locale, una miniera di rame, aveva chiuso, ma il proprietario, Meitaro Takeuchi, non avrebbe mai permesso che i suoi concittadini cadessero in miseria. Per loro e con loro diede vita ad una nuova azienda, chiamata appunto Komatsu, come la località che l’ha vista nascere e a cui continua ad essere indissolubilmente legata. Investimento dopo investimento, dopo innumerevoli ricerche ed esperimenti, la Komatsu è arrivata a realizzare moltissimi tipi di macchinari edili-industriali di elevata qualità che esporta in tutto il mondo. Per usare un termine giapponese, è un’azienda di livello “dantotsu”: il massimo. 

 

Volvo - 1° / Costruire il domani

Volvo si affaccia sul mercato delle macchine movimento terra nel 1832, proponendo, oltre agli escavatori, pale gommate e dumper. Parallelamente, in Svezia stava sorgendo la società Åkerman, importantissimo produttore di escavatori. Nel 1991 Volvo acquista Åkerman e qualche anno dopo la divisione movimento terra di Samsung Heavy Industries, affermandosi così come una tra le più importanti aziende del settore a livello globale. Realizza macchine da 1,5 a 90 tonnellate, cingolate e gommate, escavatori da demolizione e pipelayer. Ultimamente, ascoltando le richieste del mercato, si sta concentrando su escavatori gommati compatti, i più comodi da utilizzare in città, e si sta impegnando anche nella produzione di macchine 100% elettriche per, come dice il presidente della Volvo CE Sales Carl Slotte, “costruire il mondo in cui vogliamo vivere”. 


Queste grandi aziende pensano, producono e commercializzano gli escavatori più amati nel mondo. Per tirar fuori il meglio da questi mezzi, scopri le benne di Giffi Market. Grazie per esser arrivato fin qui, a presto!

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