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Fondamenta Casa: guida a Macchinari, Tecniche e Consigli Giffi Blog

Fondamenta Casa: guida a Macchinari, Tecniche e Consigli

09/03/2026

Le fondamenta di una casa sono il vero cuore di un edificio. Forse ti è capitato di camminare in un vecchio borgo, guardare una casa di trecento anni e chiederti: "Ma come fa a stare ancora in piedi?" La risposta non sta in quello che vedi, ma in quello che c'è sotto. Le fondamenta sono come le radici di un albero: se non sono solide, tutto il resto rischia di venire giù al primo problema. Per molti, costruire una casa è il sogno di una vita, ma se sbagli la base, quel sogno può trasformarsi in un vero e proprio incubo. In questa guida esploreremo ciò che serve per fare un lavoro a regola d'arte e dormire sogni tranquilli.


Il terreno

Prima ancora di accendere il motore di un miniescavatore, devi capire su cosa stai poggiando i piedi. Il terreno non è tutto uguale. Un po' come quando pianti l'ombrellone in spiaggia: se la sabbia è asciutta e sciolta, l'ombrellone vola via al primo soffio; se trovi quel punto dove la sabbia è umida e compatta, resta in piedi senza troppi problemi. Ecco, con le dovute proporzioni, con le case funziona allo stesso modo.

Le normative tecniche dividono i terreni in categorie, e conoscere la categoria del terreno su cui si lavora cambia tutto: cambia il tipo di cemento, cambia l'armatura e, soprattutto, cambia quanto dovrai scavare. Se ti trovi su un terreno argilloso, ad esempio, devi stare attento all'umidità. L'argilla è tremenda: quando piove si gonfia e spinge verso l'alto; quando c'è siccità si ritira e crea dei vuoti sotto le tue fondamenta. È in questi momenti che vedi comparire crepe sui muri. Ecco perché, prima di iniziare, una bella relazione geologica è il miglior investimento che puoi fare.

 

Scavo fondamenta casa

 

Tipi di fondamenta casa

Fondazioni superficiali

Se sei fortunato e il tuo terreno "tiene", allora puoi optare per le fondazioni superficiali, dette anche dirette. Si chiamano così perché scaricano il peso della casa direttamente sugli strati superficiali del suolo, solitamente entro i primi due o tre metri di profondità. Sono le più comuni per le villette e i piccoli edifici industriali perché sono veloci da fare e costano meno. Ma non farti ingannare dalla parola "semplice": richiedono una precisione millimetrica.

Nel caso di fondazioni superficiali ci si affida a plinti, travi rovesce e platea:

  • I plinti sono come grandi piedi di cemento armato che si mettono sotto ogni pilastro. In passato si usavano plinti isolati, ma oggi, specialmente in Italia, che è una zona sismica quasi ovunque, la legge ci obbliga a collegarli tra loro con delle travi di collegamento. Questo fa sì che, in caso di terremoto, la base si muova come un unico blocco solido, impedendo quindi che ogni pilastro vada per conto suo.
  • La trave rovescia si chiama così perché lavora al contrario rispetto alle travi del tetto. Mentre la trave del tetto riceve il peso e lo scarica verso il basso, la trave di fondazione distribuisce il carico dell'edificio sul terreno. È un sistema continuo che collega tutti i pilastri lungo delle linee, distribuendo il carico in modo molto più uniforme rispetto ai plinti. La soluzione ideale per carichi medi e terreni buoni.
  • Se il terreno è soffice o se la casa è pesante, si usa la platea. È robusta, solida e non teme quasi nulla. Richiede uno sbancamento generale, molto ferro e molto cemento, quindi costa di più, ma ti dà una tranquillità incredibile perché elimina quasi del tutto il rischio di cedimenti differenziali.

Fondazioni profonde

A volte, però, il terreno in superficie non è così solido. Scavi un metro, due metri, tre metri… e trovi solo fango o terra da riporto. In quei casi bisogna andare più a fondo, a volte fino a dieci, venti metri, finché non trovi la roccia o uno strato solido abbastanza da non far muovere l'edificio. Entrano in gioco le fondazioni indirette o profonde.

I Pali di Fondazione

I pali sono come delle lunghe dita di cemento o acciaio che penetrano nel terreno. Possono lavorare "di punta", ovvero poggiano su uno strato solido profondo, oppure "per attrito", cioè restano sospesi nel terreno ma sono così lunghi e ruvidi che il suolo li stringe talmente forte da non farli scendere.

La tecnica per farli è affascinante. Si usano trivelle giganti per i pali trivellati, oppure si "battono" pali prefabbricati nel terreno come se fossero chiodi giganti. In contesti residenziali, però, spesso usiamo i micropali. Sono piccoli, con diametri dai 10 ai 30 centimetri, ma mettendone tanti si risolve il problema anche negli spazi più stretti.

Mezzi che si utilizzano per le fondamenta

Il progetto, però, non è tutto. Non puoi scavare le fondamenta di una casa senza i mezzi adeguati e, spesso, il modo migliore per assicurarsi mezzi moderni e affidabili è il noleggio. Questo permette di pagare solo per il tempo necessario ai lavori e assicura sempre il ricambio dei mezzi che sarebbe più difficoltoso con l'acquisto.

Miniescavatore

I miniescavatori sono fondamentali durante la creazione di fondamenta. Sono piccoli e agili, ma hanno la forza di strappo di cui hai bisogno. Nel caso di uno scavo a sezione obbligata, ad esempio, ti serve precisione: non puoi fare un buco largo un metro per un tubo largo 40 centimetri, perché quel vuoto andrebbe poi riempito con del costoso cemento. Beh, per questo tipo di lavori, il miniescavatore è il tuo miglior amico.

 

Miniescavatore per scavo fondamenta

 

Minipala

E tutta la terra che viene spostata durante lo scavo? Ovviamente va rimossa e per farlo non c'è niente di meglio che una minipala. È rapida e si gira su se stessa con agilità, puoi usarla per portare ghiaia, materiale di risulta o per livellare il fondo dello scavo. Se il terreno è fangoso, ad esempio, prendi una minipala cingolata, non si ferma davanti a nulla e non rovina il piano di posa.

 

Minipala movimentazione terra

 

Fasi operative

Costruire le fondamenta è un lavoro delicato e richiede che le attività vengano eseguite con un certo ordine:

  1. Tracciamento: si disegna sul terreno esattamente dove passeranno le travi, un errore anche di qualche centimetro può costare caro.
  2. Scavo: si rimuove il primo strato di terra e poi si scende fino alla quota decisa dal progettista.
  3. Il Magrone: una volta pulito il fondo dello scavo, si butta uno strato di calcestruzzo di alcuni centimetri per creare un piano pulito e livellato.
  4. Armatura: si posano le gabbie di ferro legate e sollevate rispetto al magrone. Questo è anche il momento di inserire tubi per gli scarichi e passaggi per i cavi elettrici.
  5. Casseratura: si mettono tavole di legno o pannelli metallici per contenere il getto di calcestruzzo.
  6. Getto: si fa calare il cemento con l'autobetoniera e si usa un vibratore per eliminare le bolle d'aria.

Errori da non fare

Vediamo a cosa prestare maggiore attenzione durante la fondazione:

  • Sottovalutare l'acqua: l'acqua è il nemico numero uno delle fondamenta. Bisogna prevedere un buon drenaggio e una buona impermeabilizzazione.
  • Risparmiare sull'analisi del terreno: una mossa per chi vuole risparmiare oggi e spendere molto di più domani in consolidamenti.
  • Aggiungere piani senza rinforzare: le fondamenta sono calcolate per un certo peso, aggiungere un piano potrebbe significare superare la capacità portante del terreno.
  • Vibrazioni moleste: costruire vicino a una strada trafficata o usare mezzi pesanti può causare cedimenti, ecco perché spesso miniescavatori e minipale sono preferibili.

Conclusioni

Costruire le fondamenta è un atto di responsabilità. È una parte della casa che non si cambia facilmente. Puoi rifare il tetto, cambiare le finestre, spostare i muri interni, ma le fondamenta della casa restano lì per sempre. Farle bene significa dormire sonni tranquilli in qualsiasi situazione.

E per farle bene, serve l'attrezzatura giusta. Non improvvisare con mezzi vecchi o inadatti. Passa da Giffi e fatti consigliare i mezzi più adatti per il lavoro che devi svolgere.

 

GIFFI FAQ

Quanto devono essere profonde le fondamenta di una casa?

La profondità delle fondamenta dipende dal tipo di terreno e dal peso dell'edificio. In molti casi le fondazioni superficiali si trovano tra 80 cm e 2 metri di profondità, quando si ricorre a fondazioni profonde con pali si può arrivare anche a 20 metri di profondità. 

Quanto costano le fondamenta di una casa?

Ovviamente la cifra varia in base a molti fattori. Indicativamente, per una casa unifamiliare, la stima varia tra 80 e 200 € al metro quadro. 

Quanto tempo ci vuole per fare le fondamenta?

In genere, per una casa unifamiliare, l'intero processo richiede da una a tre settimane.

È possibile rinforzare le fondamenta di una casa esistente?

Sì. Quando un edificio presenta cedimenti o si vuole aggiungere un piano, è possibile rinforzare le fondamenta con micropali, sottofondazioni o consolidamenti del terreno.

A cosa serve il vespaio aerato nelle fondazioni?

Un vespaio aerato crea un'intercapedine ventilata che impedisce la risalita dell'umidità dal terreno verso l'abitazione. Elimina, inoltre, il gas radon, agente inquinante radioattivo presente in molte aree.

 

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