Giffi Blog
28/03/2022
Scopri i segreti del montaggio grondaie! Aiutandoci con una serie di immagini, vedremo cos'è una grondaia, come procedere al suo montaggio passo dopo passo e, chicca finale, come farla durare nel tempo.
Le grondaie sono le difese più importanti delle nostre case. Evitano, almeno in parte, che l'acqua scoli lungo le pareti dell'edificio, deteriorando e minacciando l'integrità stessa delle finiture esterne. L'acqua piovana trascina, infatti, detriti ed agenti chimici che nel lungo periodo danneggiano gravemente lo strato esterno, spianando poi la strada ad infiltrazioni nei locali interni. Hai presente quelle bruttissime "chiazze" sulle pareti degli edifici? Beh, loro sono il male minore di non avere un sistema di scolo funzionante! E, come spesso ci capita di ricordare in questo blog, "prevenire è meglio che curare"... Passeremo quindi al microscopio il tema “grondaie” e ci concentreremo in particolare sul montaggio grondaie.
La grondaia è un canale di scolo che raccoglie l'acqua piovana per farla defluire, attraverso un tubo detto “pluviale”, fino alla rete fognaria. La grondaia è a sezione semicircolare ed è posta in corrispondenza della gronda, la parte del tetto che sporge rispetto al muro esterno di un edificio. La grondaia viene agganciata lungo la linea di gronda della falda, a pochi centimetri dal bordo. Il collegamento tra gronda e pluviale, invece, viene fatto con giunti (bocchelli) che possono essere saldati o ad incastro.
Una grondaia non dovrebbe mai essere perfettamente orizzontale. Per uno scolo più agevole ed efficiente, la grondaia deve pendere di circa l'1% verso il pluviale di riferimento (il più vicino). Chiaramente, questa è un'unità di riferimento non applicabile a tutti i contesti. La pendenza, infatti, dipende dalla forma del tetto e dalla frequenza delle piogge in quell'area geografica. Il collegamento tra grondaia e pluviale viene realizzato con giunti, che possono essere saldati o ad incastro. Le staffe, da fissare solidamente al muro con tasselli, sorreggono i vari tratti di pluviale.
Di norma, si ha bisogno di una staffa ogni due metri di pluviale. A valle, il pluviale scarica in un pozzetto e l’acqua defluisce nelle condutture delle acque bianche. La grondaia viene agganciata lungo la linea di gronda, a pochi centimetri dal bordo. Raccoglie l'acqua piovana che viene fatta confluire attraverso pluviale per “sgorgare” nel pozzetto di diramazione collegato alle fognature.
Talvolta la grondaia potrebbe intasarsi, magari a causa della caduta delle foglie durante l'autunno. In questi casi bisogna provvedere il prima possibile a svuotarla, ripristinando così il corretto funzionamento. Anche se detta così sembra un'attività molto semplice e "da niente, è consigliabile affidarsi ad un professionista per questi "lavoretti" di manutenzione. Un professionista conosce i materiali e non danneggerà i tuoi pluviali, lavorerà in completa sicurezza e proporrà idee per allungare la vita dell'intero sistema grondaia-tetto, come ad esempio quella di collocare dei filtri parafoglie all'imboccatura dei pluviali per impedire che si intasino.
Problematiche causate dall'usura possono essere, invece, la foratura della grondaia e il deteriorarsi delle giunture, malaugurati eventi che generano perdite d'acqua piovana. Una soluzione veloce e duratura nel tempo in queste circostanze è quella di ricorrere a un sigillante specifico.
Se prima ti ho consigliato di chiamare un professionista per lo svuotamento della grondaia, ovviamente ti consiglierò ora di rivolgerti ad un esperto anche per il montaggio della grondaia, attività ancora più complessa ed importante per la tua casa. Ad ogni modo, se hai a disposizione gli strumenti giusti e conosci le fasi fondamentali, potresti essere in grado di provvedere all'installazione della grondaia in autonomia.
Angolare: necessario per far congiungere i tubi della grondaia in tutti gli angoli dell'edificio
Giunto semplice: necessario a connettere tra loro i canali della grondaia.
Giunto con lo scarico: collega il pluviale, che porterà l’acqua al suolo, con la grondaia
Pluviale: è il lungo e largo tubo che porta l’acqua verso lo scarico.
Pozzetto di diramazione: Serve, appunto, a guidare l’acqua nella rete delle acque bianche.
Ganci della grondaia: vanno fissati direttamente alle tegole del tetto, oppure sui travetti del tetto. P.S. Ricordati di dar poi alla grondaia la giusta pendenza verso il pluviale di riferimento.
Prima di cominciare il montaggio, premurati di riparare eventuali danni alla scossalina o al bordo del tetto, prendi le misure del perimetro del tetto ed acquista materiale di lunghezza idonea.
Innanzitutto è da considerarsi saggio assemblare i componenti piccoli a terra, preparando così segmenti di gronda. Questi segmenti vanno quindi tagliati, uniti e collegati ai rispettivi collettori di discesa, che possono successivamente venir applicati al tetto. A questo punto è possibile fissare i ganci. I ganci possono essere fissati direttamente sul fronte del tetto, sulla parte superiore di un travetto o lateralmente ai travetti. Se hai il tetto in tegole, dovrai utilizzare un’apposita staffa per tegole che consenta il fissaggio anche su superfici ondulate.
I ganci vanno fissati su piani diversi in modo da imprimere una pendenza alla grondaia e agevolare lo scolo lo scarico delle acque meteoriche. Come detto sopra, la pendenza media raccomandata è dell'1% o 5 mm ogni metro di canale. Questo è, come si può intendere, un momento cruciale, essendo la pendenza definita proprio dai ganci. Ti consiglio di procedere con calma e visualizzare la linea sulla quale installerai la grondaia PRIMA di passare all'azione. Non essere precipitoso.
Le grondaie più comuni sono realizzate in:
rame;
metallo zincato;
PVC;
alluminio.
Il rame è il materiale principe, il più diffuso in questo settore, grazie alla sua straordinaria resistenza contro gli agenti atmosferici e alla sua apprezzata duttilità, qualità decisamente utile nell'eventualità di interventi di manutenzione. Essendo questa tipologia la più “commerciale”, è possibile trovare in rete molti esempi su come montarla.
Il metallo zincato non è, invece, molto consigliato per un semplice motivo: soffre parecchio le "piogge acide", fenomeno sempre più comune a causa del crescente inquinamente, ed quindi soggetto a un rischio di bucarsi da non sottovalutare assolutamente.
Il PVC (polivinilcloruro) è il migliore in termini di facilità di montaggio, ma è sempre meno affidabile all'aumentare del tempo.
L'alluminio potrebbe resistere in ottime condizioni per quasi 30 anni ed è, probabilmente, il materiale da scegliere se si ha a cuore anche l'aspetto estetico dell'edificio.
Hai mai sentito parlare dei “discendenti”? Sono quelle catene per grondaie che forse ti sarà capitato di vedere in giro. Uniscono l’utile al dilettevole. L’utile perché: vengono installati nella parte scoperta della grondaia ed indirizzano l’acqua piovana in un punto specifico, come ad esempio in una fioriera. Dilettevole perché: decorano la casa e sono decisamente più pittoreschi dei sobri pluviali. P.S. come vedi dalla foto, per alcune persone i discendenti sono una vera e propria arte, ma a questo punto forse sono solo dilettevoli e non utili.
L'installazione di una grondaia in rame costa dai 30 ai 40 euro per metro.
L'installazione di una grondaia in acciaio zincato, invece, va dai 20 ai 25 euro per metro.
Il PVC è di solito il più economico: ha un costo che oscilla tra i 7 e i 10 euro per metro.
Infine, il montaggio di una grondaia in alluminio va dai 15 ai 30 euro per metro.
Dopo aver capito come funziona il montaggio grondaie, non dobbiamo dimenticarci di prestare molta attenzione alla manutenzione. Si tratta di manutenzione ordinaria, non straordinaria e va eseguita un paio di volte l’anno per evitare i ben noti problemi che abbiamo elencato nei capitoli precedenti. Arrampicarsi su tetti e balconi senza protezioni non è un gioco da ragazzi, è molto pericoloso e purtroppo la cronaca nera già ci ha raccontato di incidenti di vario tipo durante interventi del genere. È bene quindi rivolgersi a specialisti che, servendosi di piattaforme aeree, possono verificare lo stato delle grondaie, ad un prezzo che va dai 300 ai 400 euro nella maggior parte dei casi. N.B. Svolgere una corretta pulizia grondaie e pluviali è di cruciale importanza per mantenere la tenuta del sistema.
Collauda le grondaie e assicurati che l'acqua defluisca agevolmente senza perdite. Che dire di più? Le opzioni certo non mancano, scegli il materiale che più va incontro alle tue esigenze e valuta se richiedere l'aiuto di un professionista. A presto.