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Casetta in legno da giardino: una guida pratica alla costruzione Giffi Blog

Casetta in legno da giardino: una guida pratica alla costruzione

05/08/2025


Indice dei contenuti: Costruire una Casetta da Giardino


Casette in legno da giardino: progettare lo spazio

Il luogo perfetto

Una casetta di legno può sembrarti facile da montare, ma ci sono dei particolari a cui fare molta attenzione. Non vorrai rischiare che questa cada a causa del vento o che il suo legno marcisca. La prima cosa da fare per costruire una casa da giardino è progettare, pensare a dove costruirla, a quanto debba essere grande. Non affidarti al caso. Una pianta quadrata, ad esempio, è una soluzione basilare, ma semplifica particolarmente la vita. Scegliere il sito in cui essa sorgerà, poi, è una decisione fondamentale. L'area che scegli deve essere il più pianeggiante possibile e preferibilmente bilanciata tra luce e ombra, in modo che il sole riduca l'umidità, ma che allo stesso tempo la casetta riesca a rimanere fresca e vivibile anche nei mesi più caldi, per questo potresti scegliere una posizione nei pressi di uno o più alberi.

Attrezzi e permessi

Gli attrezzi fondamentali di cui munirti non sono molti, ma sono la base per costruire quasi tutti i piccoli edifici da giardino. Martello, morsetti, trapano, viti, guanti, livella, metro, sono oggetti che magari già possiedi in casa tua, ma probabilmente avrai bisogno anche di altra attrezzatura per la costruzione del basamento, fase importante che vedremo in seguito. Prima di iniziare con i lavori, comunque, c'è una cosa fondamentale da fare, informarsi in comune riguardo la necessità di una licenza edilizia. Questa, la maggior parte delle volte, non è necessaria per piccole costruzioni in legno, ma ogni comune ha normative diverse. Anche parlarne con i propri vicini di giardino, può evitare future controversie. Non è ancora, però, il momento di costruire, perché c'è prima una domanda cruciale da porsi: che tipo di casetta scelgo?

 

Tipi di casette di legno da giardino

Costruirla da zero

Magari non hai voglia di acquistarne una prefabbricata. Forse vuoi gettarti nella costruzione da zero del tuo piccolo spazio personale in giardino. Allora dovrai creare da te i pannelli che costituiranno la struttura della casetta. I pannelli necessari sono generalmente quelli delle pareti, quello del pavimento e quello del tetto. Ma questi non bastano, avrai anche necessità di progettare i pannelli delle finestre e della porta e di munirti di travetti, non solo su cui poggiare il tetto, ma anche da posizionare sotto la struttura. Il materiale solitamente utilizzato per i pannelli delle casette di legno è quello OSB (oriented strand board). I pannelli OSB sono particolarmente apprezzati per le loro prestazioni meccaniche. Sono costruiti in trucioli e scaglie di legno incollate tramite resine, vengono utilizzati prettamente in esterno per strutture, soppalchi e pedane, ma anche in interni per divani e casse. I molteplici utilizzi sono dovuti alla loro enorme resistenza a vento e scosse sismiche, alla loro inattaccabilità da parte degli insetti e al loro prezzo contenuto.

Casette da giardino prefabbricate

Se decidi di acquistare una casetta da giardino fai da te, in linea di massima ti troverai davanti a due opzioni che differiscono principalmente per modalità di montaggio e prestazioni. Le casette prefabbricate in vendita si acquistano di solito con un kit di istruzioni e montaggio già compreso che va seguito alla lettera per garantirne la stabilità. Queste possono essere casette a pannelli o a incastro (Blockhaus).

  • Le casette a pannelli di solito godono di minore lustro e risultano meno resistenti e isolate. Queste hanno montaggio semplice e veloce, sono facilmente modificabili e hanno un numero di pezzi inferiore. Le loro dimensioni sono a loro volta minori, ma i pannelli forniti sono personalizzabili. L'assemblaggio risulta particolarmente rapido perché comporta il semplice incastro dei pannelli di pareti, pavimento e tetto tra di loro.
  • Le casette a incastro (Blockhaus) sono invece più curate e possono raggiungere dimensioni maggiori, inoltre offrono una maggior coibentazione. Questo tipo di costruzione ha origine germanica e i primi esempi risalgono a prima del 2000 a.C. La caratteristica principale di questi edifici è la struttura delle pareti in legno costituita da travi squadrate impilate l'una sull'altra, con tetti particolarmente sporgenti rispetto alla base. Questo tipo di edificio non può, però, essere ampliato, proprio a causa delle travi orizzontali di cui è composto.

 

Casetta per esterni

 

Le fondamenta

L'importanza del basamento

Dopo aver scelto il sito dove sorgerà la casetta e la sua modalità di costruzione è il momento di iniziare a utilizzare le mani, per dare vita a quello che forse è la parte focale della costruzione: il basamento. In realtà alcune casette possono essere costruite anche poggiando direttamente a terra, ma è una soluzione sconsigliata perché a causa del contatto con il terreno, prima o poi l'umidità di risalita metterà in pericolo la stabilità del pavimento. Quello che ti occorre è un basamento piano, solido e isolante. Come già osservato il luogo in cui sorgerà la casetta deve essere pianeggiante, ma nel caso non lo sia, questo va reso il più piatto e regolare possibile, livellandolo. Puoi utilizzare livelle, pale o nel caso di una maggiore quantità di terreno da spostare, anche una minipala. Se c'è la necessità di collegare impianto idrico e di illuminazione, il terreno va preparato anche per questo. Ricorda, un basamento ha due principali funzionalità: sostenere la casetta e isolarla da acqua e umidità, per questo assicurati che nella zona di terreno scelta non ristagni acqua.

I materiali

Il basamento può prevedere diversi stili e materiali a seconda delle possibilità e delle necessità. Un basamento classico di solito è in pietra, ma non sono rari anche quelli in calcestruzzo o pvc. Le dimensioni del basamento devono essere le stesse del pavimento della casetta. Sul terreno su cui si poggeranno le lastre o il calcestruzzo ti conviene applicare un telo impermeabile, della ghiaia e della sabbia e a questi si puù aggiungere anche una rete metallica. Questi accorgimenti permettono l'isolamento e la distribuzione uniforme del peso.

Lastre e calcestruzzo

Il basamento in cemento è ovviamente molto resistente e non particolarmente costoso, ma versare del cemento per realizzare la pavimentazione significa modificare permanentemente il terreno, ciò spesso porta alla necessità di richiedere permessi comunali. In alternativa puoi ripiegare sull'utilizzo di lastre, di un materiale come pietra o calcestruzzo, poggiandole non direttamente sul terreno ma sulla ghiaia spianata citata in precedenza. Di certo una pavimentazione in pietra è quella esteticamente più appagante, ma spesso anche la più costosa. Qualunque sia la tua scelta ricorda che la pavimentazione deve offrire stabilità alla casette e protezione dall'umidità di risalita. Qualora scegliessi di versare calcestruzzo armato, dopo aver livellato il terreno, ricorda di creare una cornice in cui inserire il basamento, senza dimenticare telo, ghiaia e se vuoi anche una rete metallica per distribuire il peso, la successiva stesura poi deve avvenire in modo preciso e senza avvallamenti. Se non utilizzi lastre, ma un'unica superficie in calcestruzzo armato, quella che stai creando è la cosiddetta "fondazione a platea", un'unica distesa di calcestruzzo che minimizza il rischio di cedimenti e di umidità. Di solito comunque le "fondazioni a platea" si utilizzano per costruzioni molto più grandi di semplici case in legno per giardini.

PVC e pavimento rialzato

Un'ultima soluzione per il basamento della tua casetta è quella del basamento in PVC. È particolarmente popolare per via della sua leggerezza e della facilità di installazione, in più è moderno e può essere dislocato facilmente. Tra i vantaggi comunque ci sono anche un grande resistenza all'acqua e dei prezzi molto contenuti. Evitare il contatto della casetta da giardino in legno con il terreno è sempre la soluzione migliore, ma se proprio vuoi sfuggire il lavoro di costruzione delle fondamenta, puoi sempre optare per staccare la struttura dal terreno. Il sollevamento di una casetta può avvenire tramite dei piedini posizionati sotto il pavimento. Per un sostegno accettabile dovrebbero essere almeno sette piedini al metro quadro. Questa soluzione non è particolarmente vantaggiosa, si possono creare comunque problemi di peso e umidità, per questo è consigliabile sceglierla solo per le casette più piccole.

Basamento casette

Come costruire una casetta in legno

Casetta a pannelli

È il momento di mettere mano a martello di gomma, chiodi e morsetti, perché, dopo tutto questo preambolo, la casa deve pur essere costruita. In realtà il primo accessorio di cui munirti è qualcuno che ti aiuti, spesso infatti muri e copertura necessitano almeno di quattro mani per essere fissati saldamente. Nel caso avessi scelto una casa a pannelli, il montaggio dovrebbe essere abbastanza rapido. Si posizionano a terra le assi per fare da fondamenta e su queste si colloca il pavimento. In alcuni modelli il pavimento non c'è nemmeno, poggiano direttamente a terra. Fissa dapprima i pannelli delle pareti e poi quelli di porte e finestre, solo in seguito si fissano i travetti per poggiare il tetto. Per fissare la copertura, che spesso è già impermeabilizzata, forse dovrai lavorare in altezza, puoi farlo con una semplice scala o, se ne hai bisogno, con un pantografo.

Casette a incastro (Blockhaus)

Per quanto riguarda le case in legno a incastro, o Blockhaus, la costruzione richiede sicuramente più cura, ma lo fa in cambio di maggiore qualità. Le casette a incastro offrono maggior isolamento e la possibilità di montaggio senza pavimento interno, anche in caso di grandi dimensioni. Le strutture Blockhaus sono autoportanti e offrono una serie di travi o listoni con incastro maschio-femmina. Anche in questo caso il primo passo è posizionare sul fondo le assi perimetrali e centrali che fungono da fondamenta e su queste si colloca il pavimento. Si inizia poi a inserire a incastro le varie assi l'una sull'altra per formare le pareti e a esse si collegano porte e finestre. In alto si fissano timpani di testata e travetti per sostenere il tetto, alle volte ci sono travetti da posizionare lungo il lato più corto della struttura per aumentare il sostegno. Infine si completa con la copertura che può essere già isolata o va impermeabilizzata manualmente come vedremo in seguito. L'ultimo passo che rimane è l'installazione di serramenti come maniglie di porte e finestre e quella delle grondaie, se incluse, quest'ultime per evitare la stagnazione d'acqua.

Differenza casette

Isolamento

L'isolamento, ovviamente, gioca un ruolo fondamentale nel comfort della casetta, per questo è importante scegliere il materiale isolante giusto. Come già osservato alcune casette sono dotate di una copertura già isolata, altre, in particolare quelle a incastro, sono efficacemente coibentate. A volte, però, c'è bisogno di applicare strategie di isolamento ulteriori. Il legno ha già ottime capacità isolanti e trattiene bene il calore, ma rischia di marcire a causa dell'umidità esterna, causando danni a eventuali attrezzi o altri oggetti all'interno della struttura. Per quanto riguarda le pareti, il materiale isolante di solito è un vero e proprio strato aggiuntivo, utile a gestire fattori termici, acustici e di umidità dell'edificio, a questo riguardo si possono utilizzare muri doppi con materiale isolante all'interno.

Isolamento del tetto

Per quanto riguarda il tetto, questo gran parte della volte è già isolato con tegole, pannelli o altro materiale impermeabile. In caso così non fosse puoi pensare di applicare tu stesso un materiale per l'isolamento. A questo scopo, di solito, si utilizzano una guaina e tegole canadesi, cioè tegole impermeabilizzate con il bitume. Il loro fissaggio può avvenire a caldo, ovvero con un cannello a gas, saldandoli sul legno grezzo, oppure con dei chiodi. Una guaina con tegole fissata con i chiodi, però, risulta meno resistente al vento e ti espone al rischio di scoprire buchi nel tessuto isolante che portano a infiltrazioni. Anche al di sotto del soffitto possono essere inseriti, in un eventuale controsoffitto, pannelli isolanti specifici, per aumentare la coibentazione. Alle volte per evitare infiltrazioni tra i pannelli bisogna sigillare le giunture tra le pareti.

Manutenzione

Non farti scrupoli a controllare ogni parte della casetta periodicamente, per prevenire danni. Ovviamente le prime parti a subire usura sono quelle più esposte: tetto, pareti e grondaie. Il pavimento, dovrebbe già essere isolato dopo la costruzione di un basamento, ma è comunque di buon uso controllarlo periodicamente con scrupolo, essendo un zona particolarmente delicata. I segnali a cui bisogna dare priorità sono crepe e schegge, ma soprattutto macchie di umidità in giunture e angoli, queste vanno riparate tempestivamente. Per quanto riguarda la superficie del legno, a essa vanno applicati trattamenti protettivi ogni 2-3 anni, come vernici o isolanti.

 

GIFFI FAQ

Servono autorizzazioni per costruire una casetta di legno in giardino?

Dipende da dimensione e località. Generalmente per le strutture piccole si rientra nell'edilizia libera, perciò non si necessità di autorizzazioni, ma è sempre meglio rivolgersi al proprio comune perché le normative cambiano da zona a zona.

È necessario costruire un basamento per la casetta?

No, ma è fortemente consigliato. Possono poggiare anche direttamente a terra, però un basamento isola il legno dall'umidità e garantisce stabilità alla casetta, se vuoi che la sua vita utile duri il più possibile, perciò, costruisci delle fondazioni.

Che tipo di casette di legno per il giardino esistono?

Tra le casette prefabbricate di solito si distinguono quelle a pannelli e quelle a incastro dette Blockhaus. Quelle a pannelli risultano più facili da montare, perché basta fissare tra di loro i pannelli. Quelle a incastro sono più resistenti, ma incastrare ogni listone singolarmente richiede più tempo.

Come si isola una casetta da giardino?

Il legno è già un ottimo isolante, trattiene il caldo e protegge dal freddo, inoltre molte casette prefabbricate hanno già il tetto coibentato. Se non è il tuo caso ci sono diversi accorgimenti che puoi prendere, ma il più importante è l'utilizzo di una guaina e di tegole canadesi per il tetto.

Quanto costa una casetta di legno da giardino?

Ovviamente il prezzo cambia per dimensione e qualità. Diciamo che variano da poche centinaia per le più piccole, fino a 7-8.000 euro per le più grandi.


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