Loading...
Potatura alberi alto fusto: quando e come effettuarla Giffi Blog

Potatura alberi alto fusto: quando e come effettuarla

29/01/2026

La potatura alberi alto fusto ha smesso da tempo di essere una mera attività di giardinaggio per trasformarsi in una branca specializzata dell'ingegneria ambientale e della logistica applicata. Diciamocelo chiaramente: gestire alberi che superano i 10 o 20 metri non è come tagliare la siepe di casa. È un lavoro di logistica, muscoli e, soprattutto, di testa. Se sbagli il taglio, la pianta muore; se sbagli il mezzo, rischi la pelle.


Quando e perché potare un albero?

In natura l'albero sta benissimo anche senza di noi. Interveniamo solo se c'è un rischio reale (rami che toccano i cavi elettrici o che minacciano il tetto del vicino) o per dargli una direzione sensata.
La pianta va potata quando è "a riposo". Per la maggior parte delle piante, il momento d'oro, ovvero il "periodo dormiente", è la fine dell'inverno (gennaio-febbraio), prima che inizino a spuntare le prime gemme, anche se alcune specie richiedono interventi in periodi differenti. Bisogna, per esempio, prestare attenzione ad alcune specie come l'acero o il noce, che se potate troppo tardi in inverno possono manifestare una forte emissione di linfa dai tagli. Se intervieni quando la pianta è già carica di fiori, le togli tutta l'energia che ha faticato a raccogliere durante l'inverno.


Piattaforma aerea per potatura


Tecniche di potatura alberi ad alto fusto

Il segreto di una potatura fatta bene? Non si deve vedere. Se dopo che te ne sei andato l'albero sembra uno scheletro, hai un problema.

Il taglio di ritorno:

È la tecnica regina nella potatura alberi alto fusto. Invece di mozzare un ramo a metà (che poi marcisce), lo tagli in corrispondenza di un ramo laterale più piccolo che farà da "tiralinfa". Così la ferita guarisce e la pianta non produce miriadi di rametti deboli.

Il colletto:

Non tagliare mai a filo del tronco, devi lasciare quel piccolo rigonfiamento alla base del ramo, chiamato "colletto". Lì dentro ci sono le "medicine" naturali della pianta che sigillano il taglio.

Rimonda del secco e diradamento selettivo:

La rimonda del secco consiste nella rimozione di rami morti, deperiti o spezzati, un'attività essenziale per la sicurezza pubblica in aree industriali frequentate da lavoratori e mezzi pesanti. Il diradamento, invece, mira a ridurre la densità interna della chioma per favorire il passaggio della luce e dell'aria. Questo non solo migliora la salute generale dell'albero ma ne riduce la resistenza al vento (effetto vela), diminuendo drasticamente il rischio di schianti durante eventi meteorologici estremi.

La capitozzatura (tagliare le branche principali):

È una delle pratiche più dannose in arboricoltura. La pianta va in panico e spara fuori i "succhioni": rami lunghi, dritti e deboli che crescono velocissimi. Risultato? Tra due anni dovrai tornare lì perché l'albero è più pericoloso di prima, e intanto il legno dentro sta marcendo. Spesso adottata per "mettere in sicurezza" alberi ritenuti troppo alti, ottiene paradossalmente l'effetto opposto, rendendo la pianta pericolosa nel breve-medio periodo. Il risparmio in tempo e professionisti impiegati per il taglio non vale quanto la salute dell'albero.

Logistica: noleggia la soluzione logica

Lasciamo le scale e le arrampicate spericolate a chi cerca guai. Se devi lavorare nella potatura alberi alto fusto, la tua sicurezza e la tua velocità valgono molto di più del costo di un noleggio.

Hai spazio e un terreno solido? Vai di Piattaforma Autocarrata. La guidi con la patente B, la piazzi, apri gli stabilizzatori e arrivi a 20-25 metri in un attimo. Se vuoi il noleggio di una piattaforma autocarrata, scegli Giffi: mezzi sempre nuovi disponibili in tutta Italia.

Sei in un giardino stretto o su un prato delicato? La scelta logica è il Ragno. Passa per un cancelletto di un metro e poi si apre facilmente, arrivando dove nessun camion può sognare di entrare.


Piattaforma per potatura


Norme di sicurezza per la potatura

  • DPI obbligatori (per il D.Lgs 81/08): Imbracatura sempre attaccata al cestello. Se il braccio della piattaforma dovesse fare un movimento brusco, l'imbracatura è l'unica cosa che ti tiene dentro. Abbigliamento antitaglio: pantaloni e scarponi con protezioni in fibra capaci di arrestare istantaneamente la catena della motosega. Casco con sottogola: per perderlo durante i movimenti bruschi. Protezione dell'udito e della vista: cuffie e visiere per proteggersi dalle proiezioni di schegge e dal rumore continuo.
  • Uccellini e nidi: Attenzione, durante il periodo di nidificazione, è vietato intervenire in presenza di nidi attivi, soprattutto se appartenenti a specie protette, il rischio è una denuncia penale. Controlla sempre tra le fronde prima di accendere la motosega.
  • Permessi: Se occupi il marciapiede o la strada, ti serve l'Occupazione di Suolo Pubblico (OSP). Muoviti con almeno 20 giorni di anticipo con il Comune, poi ti verranno indicati orari consentiti e prescrizioni per la viabilità temporanea.
  • Abilitazioni e Formazione: l'operatore che manovra la PLE deve essere in possesso dell'abilitazione specifica (patentino), conseguita tramite corsi teorico-pratici come previsto dall'Accordo Stato-Regioni.

E i rami rimasti a terra? Cosa fare con i residui

Non puoi di certo buttarli nel primo fosso. Oggi gli scarti della potatura professionale sono considerati rifiuti a tutti gli effetti (CER 200201). Per non impazzire, la mossa furba è noleggiare un furgone cassonato. Carichi tutto agevolmente, porti in discarica autorizzata e scarichi in un secondo.

In conclusione

Potare alberi alto fusto è una responsabilità, ma se la affronti con i mezzi giusti e la tecnica corretta, puoi rendere il lavoro più rapido e semplice. Ricorda: meglio un taglio in meno che un taglio sbagliato.
E se hai bisogno della "scala tecnologica" per arrivare in cima senza rischi, sai dove trovarci. Buon lavoro!

 

GIFFI FAQ 

Che cos'è un succhione?

È un germoglio che spesso emerge da rami più vecchi o dal fusto, generalmente alla loro base. Sottrae nutrimento agli altri rami, perciò viene rimosso.

Che cos'è un pollone?

Il pollone è un ramo che spesso nasce alla base del tronco o sulle radici, a volte ha radici proprie. Anch'egli sottraggono energia alla pianta, perciò sono spesso eliminati.

Quando avviene il periodo di nidificazione?

Il periodo di nidificazione spesso corrisponde al passaggio tra primavera ed estate, più nello specifico tra marzo e agosto. Effettuare potature durante il periodo di nidificazione significa incorrere in multe pesanti o anche denunce penali

Serve il permesso per potare o abbattere un albero secco o malato?

Sì, in molti comuni è richiesta l'autorizzazione anche se la pianta è palesemente morta.

Posso tagliare le radici dell'albero del vicino se sono nella mia proprietà?

Sì, per le radici si può intervenire direttamente senza dover chiedere il permesso, purché non si comprometta la stabilità dell'albero, salvo disposizioni locali.



LEGGI ALTRI ARTICOLI SIMILI


Giffi Noleggi srl - P.iva 01866180662
Cap. Soc. € 1.000.000,00 Int. Versato - © 2020