Giffi Blog
02/12/2022
Conoscere le cause più frequenti di incidenti con carrelli elevatori aiuta a prevenirli e a garantire la sicurezza per noi e per gli altri. In questo articolo vedrai come anticipare i guai e guidare un carrello elevatore nel modo più sicuro.
L'evento peggiore che un carrellista non vorrebbe mai vivere è il ribaltamento del suo carrello elevatore. Questo incidente può avvenire per diverse ragioni: un carico troppo pesante che supera la portata del mezzo, un carico sbilanciato, spostarsi con le forche alzate, un eccesso di velocità, soprattutto in curva, e le frenate improvvise. Abbiamo già visto in incidenti con muletto - esempi da non seguire, le conseguenze devastanti e a volte mortali di tali superficialità; ma con una forte cultura della sicurezza sul lavoro e un uso consapevole del carrello nulla può fregarci.
Per non perderci neanche una buona abitudine ripartiamo dallo stesso ordine dei fattori di rischio.
Un carico oltre il limite, a maggior ragione se "mal inforcato", sbilancia il carrello e rende ogni piccola manovra un grande rischio. È opportuno conoscere la portata del proprio mezzo e il peso di ciò che si movimenta per essere sicuri di stare in regola. Ci viene in aiuto il "diagramma della portata", che considera anche il baricentro, l'altezza di sollevamento e il tipo di forche del nostro specifico carrello. Lo trovi stampato o incollato sul mezzo; ma se fosse assente puoi chiederlo al tuo responsabile, che provvederà anche a guidarti nella lettura dei dati.
Spostarsi con le forche alzate è la prima cosa che si insegna a NON fare in un corso di formazione ed è chiaramente legato al baricentro del carrello elevatore. L'altezza consigliata a cui mantenere le forche dal suolo è di circa 10 cm, più che sufficiente per evitare urti con il terreno e allo stesso tempo mantenere il baricentro più basso possibile.
Se dovessi mai trovarti in una situazione del genere, con il tuo carrello nell'atto di ribaltarsi, ecco cosa devi fare: tieniti forte al volte e inclinati nella direzione opposta; non buttarti MAI dal mezzo mentre questo si sta ribaltando. Ti esporresti a un numero incredibile di infortuni. Indossare la cintura è quindi ancora più importante per aiuta a mantenerti all'interno della cabina nelle situazioni più brutte.
Alcuni dati ci raccontano che 2 infortuni su 3 coinvolgono il personale a piedi. "Sgasare" in prossimità di spazi stretti e angoli rappresenta forse il rischio più grande per i nostri colleghi, che si vedono sbucare fuori questi carrelli all'improvviso (gli allarmi visivi e acustici a volte non bastano). Essere prudenti, calmi e "paranoici" in senso buono è la nostra arma vincente, che deve prevalere sulla fretta. Ma anche l'azienda deve fare sua parte nella prevenzione, tramite la creazione di percorsi separati per pedoni e carrelli e l'imposizione di un limite di velocità interno.
Le luci lampeggianti e i segnali acustici del carrello elevatore in movimento, in particolare modo quando è in retromarcia, sono l'ABC della sicurezza in magazzino e in generale in tutto il comparto della logistica. Noi però per esperienza conosciamo il potere di un altro strumento più efficace ancora, il contatto visivo. Mi spiego meglio: incrociare lo sguardo con un nostro collega, essere pienamente coscienti della sua presenza in un determinato posto in quel momento, ci dà un senso di tranquillità oserei dire ZEN. Vedere che "Mario" si è accorto di noi e che sta procedendo in un'altra direzione rende il nostro lavoro più sicuro come poche altre cose.
Un carrellista che si rispetti deve sempre avere una visione a 360° dell'ambiente di lavoro e qualche colpetto di clacson quando ci si muove (di nuovo: pensa agli angoli!) può rappresentare il miglior modo per dire a tutti "Hey io sono qui, sto arrivando!" A volte anche un collega può farci da "spotter" da piedi.
Quando un pedone rimane ferito dopo uno scontro con un carrello non c'è un solo istante da perdere. Subito allertare i soccorsi e avvisare il resto del personale.
Un carrello sgangherato, con le batterie scariche, le forche spuntate o i pneumatici usurati e l'equivalente di una bomba ad orologeria: da un momento all'altro potrebbe oltrepassare quel limite e smettere di funzionare come si deve. È difficile fare un esempio più generale qui perché potrebbe succedere davvero di tutto in base alla componente obsoleta del nostro carrello. Andiamo sul caso delle ruote rovinate. Se queste scoppiassero mentre il carrello è impegnato nel carico di un bancale, il baricentro complessivo andrebbe a farsi benedire e il carico cadrebbe dalle forche, mettendo in pericolo tutti. (Quali sono le gomme opportune per un carrello elevatore: pneumatici o gomme piene?)
All'inizio di ogni turno l'operatore o il personale apposito deve eseguire i controlli di sicurezza. Tra i valori che ci interessano particolarmente ci sono la pressione sui pneumatici del carrello elevatore, la carica della batteria, lo stato delle pastiglie dei freni e tutto ciò che compare nella lista. Questo è il punto chiave: avere una lista realizzata da tecnici specializzati su indicazione dell'azienda. Tutti gli aspetti presenti al suo interno devono trovarsi in un buono stato per ricevere il nostro ok.
Nessuno conosce un carrello elevatore meglio di chi lo guida tutti i giorni. Se noti qualcosa che non va, non avere timore di esprimere le tue preoccupazioni, anche quando queste sono basate su sensazioni. L'istinto del carrellista non è materia da sottovalutare e un tecnico potrebbe poi confermare che, in effetti, qualcosa non funziona bene.
Le patenti e gli attestati non servono solo per trovare un buono lavoro; servono per stare bene a lavoro, in sicurezza, realmente formati e pronti ad affrontare le difficoltà che fanno parte di esso. Scegliere un corso di formazione di qualità è la più grande garanzia che abbiamo per essere i numeri uno nel nostro lavoro, guadagnarci la stima dei colleghi e proteggere loro e noi stessi. Spero che questa piccola guida ti sia stata d'aiuto. Qui sotto ti lascio i link di altri articoli per approfondire il mondo dei carrelli elevatori e il link per la nostra sezione GIFFI FORMAZIONE se hai bisogno di ottenere o rinnovare il patentino. Buona giornata!
Approfondimenti:
- "Come prendere il patentino per il muletto?" - GIFFI RISPONDE